Il nuovo Museo del Giocattolo a Verona
Si apre un nuovo museo a Verona: un grande spazio immerso in un’oasi di verde tra grotte naturali e giochi di specchi per raccontare la storia della società e sporattutto dei suoi abitanti attraverso i giocattoli diventati mitici nell’immaginario collettivo. E per offrire ai più piccoli la possibilità di divertirsi e imparare da un mondo anticoma sempre autentico. Tutto questo e molto di più è “La casa dei sogni - Museo del Giocattolo”, spazio espositivo unico in Italia nella splendida zona delle Torricelle nel cuore pulsante di Verona. Che a prezzi più che speciali offre la possibilità di un viaggio nel tempo a metà tra il sogno e la magia in compagnia di Bambi e Pinocchio, trenini, dame di ferro e scale che portano in luoghi della fantasia dimenticati ma sempre accessibili per chi voglia riscoprirli. Non a caso al Museo del Giocattolo si accede attraverso una romantica scaletta ricoperta di fiori e vicina a un fiume arricchito di ninfee, o mediante una stradina di terra battuta con una grande porta di ferro.
La collezione esposta: Il Museo del Giocattolo raccoglie il prezioso e raro patrimonio raccolto nell’arco di vent’anni da Luciana Gaspari, ovvero più di 3.000 pezzi in odor di magico tra bambole, cavallini, teatrini, burattini e marionette, case di bambola, animali di vari tipi e materiali (legno, cartapesta, biscuit, celluloide, tessuto, latta, ferro ed altro). I giocattoli esposti, infatti, appartengono alle epoche più varie a partire dalla fine del '700 fino ai mitici anni ’50 del '900.
Il Museo del Giocattolo è situato in Via Carlo Donati 13/bis. Il Museo è aperto al pubblico la domenica dalle 14 alle 18 da novembre ad aprile e il sabato e la domenica dalle 15 alle 19 da maggio ad ottobre. Per le scolaresche e i gruppi è invece necessaria la prenotazione. Il costo del biglietto è di 5,00 euro.
Informazioni: Fondazione AIDA Ufficio Stampa, tel. 045 8001471/045 595284 -
fax 045 8009850 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.fondazioneaida.it

