“Bambine, bambini, ragazze e ragazzi ci chiedono, quindi, di essere eroici nel senso più profondo e meno retorico del termine: ci invitano ad aprire le porte e “andare a vedere” cosa c’è là fuori, un passo oltre le nostre certezze, per poi tornare a casa un po’ diversi, più ricchi e, perché no, più felici. Solo così si diventa davvero adulti, solo così l’eroe torna a casa davvero trasfomato.”: questa è una delle considerazioni attorno a cui si sviluppa l’articolo di Irene Greco in LiBeR 150, se l’Eroe ogni volta non rispondesse alla “chiamata all’Avventura” la sua storia non avrebbe inizio e mancherebbe per tutti l’occasione di quella sua evoluzione utile alla crescita.
Irene Greco in LiBeR 150

