"A scuola scalpita l’esigenza di abbinare alla lettura di una storia una proposta didattica, che talvolta rischia di imbrigliare e impoverire l’esperienza. Sono così nate le nostre proposte evocative: proposte per lo più artistiche che offrono la possibilità ai bambini e alle bambine di sostare ancora un po’ nelle parole e nelle illustrazioni attraverso inviti a lavorare con le mani, le stoffe, le carte, la musica e altri linguaggi": per LiBeR 148 le Cunegunde Beatrice Corbini, Alice Galletti e Silvia Giuliani hanno raccolto in un decalogo il filo che le unisce, tra esperienze, progetti e proposte che nel tempo hanno costruito il loro cammino per tracciare nuove direzioni della letteratura per l'infanzia a scuola. "Liberare la lettura a scuola da limiti anagrafici significa accogliere ogni storia - scrivono le Cunegunde - l’indicazione di una fascia d’età è solo una traccia, un’orma nel bosco, un invito a mettere il piede dentro una sagoma più grande o più piccola per esplorare, pur sempre tenendo a mente la dignità del lettore".

