È sola, affogata nella sua solitudine. Una scena di desolazione, materiale e morale, che si succede all’altra, lasciando intendere il disorientamento doloroso di una ragazzina che si affaccia alla pubertà con i turbamenti che ne conseguono, aggravati dalla disistima della madre, dal naufragio del matrimonio dei genitori, dall’alternativa non proprio esaltante di una nuova famiglia. E soprattutto dalla sua paura, una divorante paura, che la torce e non le dà tregua (non ha forse ragione la mamma quando la chiama “fifona” e le dice che non riuscirà a combinare mai nulla?). Il torrente, che separa il suo quartiere, composto di case assembrate l’una accanto all’altra che si sorvegliano da finestre quasi vetro a vetro, è il confine di un mondo chiuso, asfittico, lontano dal resto della città, quindi del mondo; i bulli che vi scorrazzano moltiplicando le sue paure; il Mostro che non è mostro e invece è un uomo buono che intaglia statuine per dimenticare e dimenticarsi; il ragazzino con i capelli rossi, primo motore della vampa che la coglie di sorpresa e le fa tremare il cuore; le amiche di insperata amicizia, che la includono, con sua somma meraviglia; i fratelli quasi gemelli, amatissimi, sempre evocati che non compaiono mai.
Nella scenografia umana e sociale disegnata da Linda Traversi, variegata di molte indicazioni sui tremori e sugli inciampi della crescita, si inscrivono tutti i soggetti indicati, caratterizzati opportunamente nel legame progressivamente significativo con la protagonista, e pronti a entrare al momento propizio per determinarne, a titolo diverso, il cammino, soprattutto quando – fra malintesi, equivoci, fraintendimenti – Bianca (e diciamolo finalmente il suo nome!) s’inventa e propone, una bugia dopo l’altra, una storia diversa di sé. Nel racconto, condotto in prima persona, trova ampio spazio l’abilità di scrittura dell’autrice, che regala alla sua creatura di fantasia un rilievo letterario, prospettandole caratteristiche indimenticabili e fornendole l’opportunità di trovare il bandolo della matassa delle sue paure sciogliendole al calore della verità.
Rosella Picech (da LiBeR 148)
Bianca è cambiata!
Linda Traversi
Einaudi Ragazzi, 2025, 264 p.
€ 14,90 ; Età: da 12 anni

