Il mondo degli oggetti, con i loro significati che mutano attraverso lo scorrere del tempo, ha ispirato numerosi studi e ricerche e ha dato vita alle infinite suggestioni del design: ma quali sono i ruoli ricoperti dagli oggetti nella narrativa rivolta a bambini e ragazzi? Come si trasformano le cose nelle trame classiche e moderne, come cambia il loro rapporto con le persone e quanto incidono questi mutamenti nell’immaginario collettivo? I contributi raccolti in LiBeR 122, che esce in occasione della Fiera di Bologna, si propongono di indagare, attraverso punti di vista diversi, i significati degli oggetti nella letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, dove spesso si ritrovano a essere, oggi, coprotagonisti delle storie: un percorso che muove dalle società premoderne e arriva alla contemporanea cultura tecnologica e all’illustrazione giornalistica e concettuale, passando attraverso la declinazione "magica" della letteratura fantastica, le trasformazioni socio-culturali degli oggetti di arredamento, la loro rappresentazione nei "primi libri" fino ad arrivare al ruolo insolito, tra aiutante e amico immaginario, che gli oggetti possono svolgere in alcune narrazioni. Contributi di: Maurizio Caminito, Conc, Adolfina De Marco, William Grandi, Federica Mantellassi, Luigi Paladin, Riccardo Pontegobbi, Raimonda Riccini. Con le illustrazioni degli allievi del Mimaster Illustrazione di Milano.Il senso delle cose
Il mondo degli oggetti, con i loro significati che mutano attraverso lo scorrere del tempo, ha ispirato numerosi studi e ricerche e ha dato vita alle infinite suggestioni del design: ma quali sono i ruoli ricoperti dagli oggetti nella narrativa rivolta a bambini e ragazzi? Come si trasformano le cose nelle trame classiche e moderne, come cambia il loro rapporto con le persone e quanto incidono questi mutamenti nell’immaginario collettivo? I contributi raccolti in LiBeR 122, che esce in occasione della Fiera di Bologna, si propongono di indagare, attraverso punti di vista diversi, i significati degli oggetti nella letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, dove spesso si ritrovano a essere, oggi, coprotagonisti delle storie: un percorso che muove dalle società premoderne e arriva alla contemporanea cultura tecnologica e all’illustrazione giornalistica e concettuale, passando attraverso la declinazione "magica" della letteratura fantastica, le trasformazioni socio-culturali degli oggetti di arredamento, la loro rappresentazione nei "primi libri" fino ad arrivare al ruolo insolito, tra aiutante e amico immaginario, che gli oggetti possono svolgere in alcune narrazioni. Contributi di: Maurizio Caminito, Conc, Adolfina De Marco, William Grandi, Federica Mantellassi, Luigi Paladin, Riccardo Pontegobbi, Raimonda Riccini. Con le illustrazioni degli allievi del Mimaster Illustrazione di Milano.
