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Storie di Bambini Zoom
Oltre la frontiera: dialoghi sull'infanzia tra letteratura e illustrazione
a cura di Donatella Trotta
con le illustrazioni di Letizia Galli
Napoli, Iemme, 2018, 110 p.
(Quaderni di "Storie di bambini", 1)
ISBN 9788899928254 - Euro 12,90

Quarta di copertina
«Storie di Bambini» è una grande mostra itinerante di 210 tavole originali, edite e inedite, di Letizia Galli. Ma è anche un progetto, educativo e culturale, che veicola una costellazione di iniziative: visite guidate ai siti monumentali che ospitano la mostra, da Sud a Nord; laboratori didattici per scuole e famiglie; spettacoli teatrali; concerti; incontri con l’autrice; proiezioni cinematografiche; seminari e convegni.
Perché «Storie di Bambini» è soprattutto un viaggio – simbolico e concreto – in più tappe, che nell’efficace allestimento di Michele Iodice racconta sogni, desideri e bisogni di infanzie diverse – di ieri e di oggi – attraverso dodici piccoli protagonisti di varie provenienze geografiche selezionati nel vasto corpus dell’artista, che ci interpella con il suo sguardo. Più eloquente di tante parole. Uno sguardo attento alla capacità di resistenza e rivolta dei più piccoli, e alla loro autodeterminazione attraverso la creatività.
E allora «Storie di Bambini» è anche un incubatore di idee generativo di momenti di approfondimento, curati da Donatella Trotta e ispirati dall’arte di Letizia Galli, che intendono (ri)mettere al centro dell’attenzione la questione infanzia in un confronto incrociato e pluridisciplinare di visioni e azioni che intrecciano, in diversi territori, passioni e competenze dalla parte dei più piccoli. Nella condivisa ma non scontata consapevolezza – rilanciata dall’artista – che «i bambini sono persone».
La pubblicazione «Storie di Bambini ZOOM», primo Quaderno che raccoglie le testimonianze di una giornata internazionale di dialoghi Oltre la frontiera su "identità e visioni dell’infanzia tra letteratura e illustrazione", ospitata all’Istituto degli Innocenti di Firenze il 7 aprile 2017, è uno dei tasselli di questo mosaico. In continuo divenire.

Donatella Trotta, curatrice dei «Quaderni di Storie di Bambini» e direttore scientifico del Progetto, è stata una bambina sognatrice che amava leggere, disegnare, raccontare storie e fare musica. Nata e cresciuta a Roma, si è poi formata tra Giamaica, Svizzera e Giappone prima di approdare per sua scelta a Napoli, città mittelmediterranea dove si è laureata in Sociolinguistica, ha iniziato a lavorare (anche da docente di ruolo nelle scuole secondarie), risiede e opera da donna a più dimensioni, che ha fatto dell’amore per gli sconfinamenti creativi uno stile di vita. Giornalista professionista de «Il Mattino», impegnata nell’associazionismo e in ruoli anche istituzionali di promozione dei libri, della lettura e del dialogo tra culture e tra linguaggi diversi della fantasia, dagli anni Ottanta è eclettica autrice, traduttrice e curatrice di testi al confine tra saggistica, narrativa e divulgazione per varie case editrici. Dal 2002 è socia fondatrice e Presidente dell’Associazione culturale Kolibrì, che realizza progetti educativi e interculturali come «Girogirotondo, cambia il mondo» (2004-2014), che le sono valsi due Premi Andersen: per l’impegno nella promozione della lettura e per «La Pecora Nera e altri sogni» (Magazzini Salani), definito «modello di buone pratiche».
Tra le sue pubblicazioni, libri su figure femminili d’Occidente e d’Oriente, saggi su Matilde Serao e le donne del suo tempo accanto a testi su poesia e fiaba, racconti, haiku, canzoni e numerosi contributi ai cataloghi di mostre d’illustrazione, d’arte, di fotografia e di poesia prodott da Kolibrì, e non solo. Tra i riconoscimenti ricevuti per il suo appassionato impegno professionale, anche il Premio Internazionale di giornalismo civile dell’Istituto Italiano per gli Studi filosofici, il Premio internazionale École Instrument de Paix-Italia dell’Unesco e il Premio di giornalismo Matilde Serao.

Letizia Galli è stata una bambina curiosa, indipendente e ribelle. È nata a Firenze e sin da piccola, dopo aver giocato a lungo con delle carte che rappresentavano dipinti e figure dei grandi artisti fiorentini, amava spalancare gli occhi sul mondo e disegnare tutto ciò che scrutava nel tragitto tra casa e scuola: palazzi, persone, chiese. Scolara distratta, era spesso assente perché impegnata a fantasticare in cima al Campanile di Giotto o a emozionarsi per i film di Gregory Peck che andava a vedere con la sua adorata nonna al cinema Fulgor. Ha così imparato precocemente l’arte di arrangiarsi: vendeva i propri libri scolastici per comprare matite, pennelli e colori, e prendere lezioni di pittura.
Laureata in Architettura, sogna di diventare scultrice e a 22 anni vince un premio nazionale di scultura. Ma è la scoperta – nel museo Guggenheim di Venezia – dell’arte moderna, con i primi quadri della Pop Art e dei favolosi disegni per bambini di Etienne Delessert, a far divampare nella sua sensibilità già vibratile la scintilla di una precisa vocazione.
Così, Letizia lascia Firenze, l’architettura e tutto quanto per Milano, dove inizia a raccontare ai lettori del «Corriere dei Piccoli» i più affascinanti personaggi dell’opera lirica e del grande teatro. In quel periodo lavora anche per la televisione, per la pubblicità e per la stampa. Nel 1975 pubblica con la Emme Edizioni di Rosellina Archinto il suo primo libro per bambini: C’era una donna bella come il sole, di cui ha scritto anche il testo. E nel 1990 si trasferisce per oltre vent’anni a Parigi, dove si dedica a tempo pieno ai libri per bambini da illustratrice e autrice, e consolida il suo successo internazionale, pubblicando circa 80 libri in Spagna, Germania, Francia, Italia e Stati Uniti, con traduzioni per alcuni in 27 lingue.
Recentissimo il volume, pubblicato da Franco Cosimo Panini Editore, Agata Smeralda: storia ispirata dalla prima bambina abbandonata nel 1445 allo Spedale degl’Innocenti di Firenze, che ha dato l’avvio al progetto «Storie di Bambini»: caleidoscopico Atlante di infanzie orfane, abbandonate o smarrite che nella creatività trovano la propria autodeterminazione. E il diritto alla felicità.

Indice
Il valore del dialogo: un omaggio a Carla Poesio, prefazione di Elena Pasoli
Un confronto tra "cuori pensanti", introduzione di Donatella Trotta
L'arte come riscatto. Culturale e sociale, Maria Grazia Giuffrida
L'alchimia del teatro per le storie di infanzie, Carla Poesio
L'ex spedale dall'abbandono all'accoglienza, Anna Maria Bertazzoni
Visioni d'infanzia nei libri e nelle immagini di Letizia Galli, Janine Kotwica
Alla frontiera della letteratura per ragazzi, Pino Boero
Il mondo dei libri illustrati per l'infanzia, Walter Fochesato
Aprire le porte, abbattere i muri tra adulti e bambini, Letizia Galli
Altro che figurine, Antonella Vincenzi
Raccontare per immagini luci e ombre della vita, Carme Solé Vendrell
Segni e disegni: il fumetto come supporto all'immaginario, Emilio Varrà
Non solo fantasia, Giusi Quarenghi
Libri-ponte senza confini, Silvana Sola
Tanti perché e quasi una conclusione: aperta, Donatella Trotta

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