I canali di LiBeRWEB: editori  |  biblioteche  |  librerie  |  libri&ragazzi
Copertina dell'ultimo numero di LiBeR - Fare clic per visualizzare la presentazione
Servizi LiBeR
Schede Novità
Rubriche e argomenti
di letteratura per ragazzi
Speciale
Saggio leggere
Gli indirizzari
I sondaggi di LiBeR
Produzione editoriale
La guida Librazzi
Logo - fai clic per visualizzare Guida Librazzi
 progetto del mese  la cassetta degli attrezzi segnali di lettura  scelti per voi
 zoom editoria
Bookmark and Share
Metodi e narrazioni

Se saprei scrivere bene
Antonio Ferrara, Filippo Mittino
Coccole books, 2016, 100 p.
€ 13,00 ; Età: da 12 anni

Esiste un metodo per imparare a scrivere? “Forse ciascuno deve cercare il suo” scrivono Ferrara e Mittino. E ancora: “Non esiste un metodo, ma tanti quanti sono gli scrittori”. Il volume ha molti pregi, apprezzabili anche da chi, recalcitrante ai manuali, vive la scrittura in chiave così personale da non sentire bisogno di confronti. La domanda iniziale però ne porta a un’altra di cui la prima è la coda: perché si scrive?
Gli autori, indipendentemente dal fatto che una persona miri a realizzare e pubblicare un libro, piuttosto che a essere più consapevole del proprio modo di esprimersi, precisano, e poi sviscerano, il concetto di “scrittura come prolungamento del sentimento”. Attingere dal magma delle nostre emozioni, decodificarle e sfruttarle attraverso le parole può portare a una canalizzazione di moti interiori che, riorganizzandosi poi nell’atto creativo, consentono di mettere in comunicazione la nostra vita con il foglio di carta, o la pagina del computer, e di far prendere forma alle storie.
Nato dalle esperienze laboratoriali in case circondariali, biblioteche, scuole e librerie, il libro è suddiviso in due parti: quindici brevi ma densi capitoli su stili e strutture narrative con fondamentali riferimenti di lettura, ventiquattro agili esercizi di scrittura “a tempo” in cui – dalla suggestione di un’immagine, alla composizione di una storia con parole date, dalla creazione di racconti diversi su uno stesso titolo, alla descrizione di una stanza immaginaria attraverso i cinque sensi – lo scrivere diventa esercizio, gioco e sfida “per ridurre il divario fra l’intenzione della scrittura e il prodotto finale”. Partendo dal presupposto che non si può diventare scrittori senza essere dei lettori ostinati, il testo, oltre alle pagine antologiche di letteratura proposte, ha una ricchissima bibliografia di saggi su lettura e scrittura. Accanto agli irrinunciabili Barthes e Rodari, troviamo Gottschall con il suo L’istinto di narrare. Come le storie ci hanno resi umani (Bollati Boringhieri, 2014) sulla grande magia dell’Homo Narrans.

Elena Baroncini
(da LiBeR 113)

Nuova ed.
Twitter
LiBeR su Facebook

LiBeR su Facebook
Servizi di LiBeRWEB
Convegni
Iniziative del Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi di Campi Bisenzio
Elenco delle iniziative
Iscrizioni on-line
Newsletter
Logo Newsletter
La newsletter mensile che puoi ricevere gratuitamente nella tua casella di posta elettronica
Archivio delle newsletter

Iscriviti alla newsletter