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Sketch
Sketch è la rubrica di LiBeR con le illustrazioni di Federico Maggioni che affrontano, con ironia e immediatezza, questioni d´attualità e d´interesse del mondo dell´editoria. La rubrica ha avuto avvio nel 1990 e, dopo un periodo di sospensione, ha ripreso nel 2011 nel nuovo formato a colori. 

  • ALICE NEL BOUDOIR, di Federico Maggioni (LiBeR 107, 2015). Centocinquant'anni fa, nel 1865, veniva pubblicato 'Alice nel Paese delle Meraviglie'. Lewis Carroll con questo capolavoro ha creato 'una pietra miliare nella storia della letteratura per l'infanzia', che ha cambiato in modo radicale il modo di pen¬sare e di scrivere i libri per bambini e ragazzi. Alice è un personaggio complesso, dalle molteplici implicazioni psicologiche, oggetto nel corso del tempo di innumerevoli interpretazioni. Lo specchio - vera porta dell'Altrove di Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, seguito dell'opera - è forse l'oggetto che meglio rappresenta questa complessità. Varcandone la soglia, Federico Maggiori accede a un luogo inedito dell'iconologia del personaggio, a un boudoir ricco di oggetti e di segni inequivocabili di una matura presenza, come di un fugace passaggio che, in un lampo, evocano l'immagine e il desiderio di un'altra splendida Alice.
  • MI RACCONTI UNA STORIA?, di Federico Maggioni (LiBeR 103, 2014). A Tsushima, nel maggio del 1904, si combatté la grande ‘battaglia navale del mare del Giappone’ che decise le sorti della Guerra russo-giapponese. La flotta russa, al comando dell’ammiraglio Zinovij Petrovič Rožestvenskij, fu sconfitta e quasi distrutta da quella giapponese, comandata dall’ammiraglio Heihachirō Tōgō. Questa battaglia – che segnò la definitiva sconfitta dell'Impero Russo – offrì infiniti spunti alla riflessione degli esperti di tattiche navali ma, alla pari di molti altri eventi storici, è così riccamente colma di vicende e personaggi straordinari da esser diventata una notevole fonte di narrazioni, non ultime quelle rappresentate nelle stampe giapponesi dell’epoca.
Vicende di questa portata possono costituire veri e propri mari pescosi anche per un mondo di giovani lettori cresciuto e nutrito di storie. Ma la Storia, quella con la S maiuscola, non sembra adeguatamente rappresentata nel panorama  dell’editoria per ragazzi. Esiste (e resiste) una produzione di romanzi storici che offre talora eccellenti ricostruzioni d’epoca, così come esistono varie biografie più o meno romanzate, che tuttavia tendono spesso a riproporre vite di personaggi ben presenti nell’immaginario comune. Largo dunque alla Storia e porte aperte alle pur complesse storie dei Fouché, Rožestvenskij, Tōgō...
  • L'ARS MAGNA E I NIPOTINI DI LULLO, di Federico Maggioni (LiBeR 100, 2013). Si puo' dire che la classificazione fantasiosa sia l’anima del commercio, soprattutto di quello librario? A guardare le diciture che circolano su fascette, presentazioni di copertina o comunicati stampa, e a seguire le sigle e le parole d'ordine rilanciate nella comunicazione degli editori e fatte proprie dagli addetti ai lavori, dai rappresentanti della libera stampa e, infine, accolte con vero sprezzo del pericolo anche dai lettori, parrebbe proprio di si'. Stavolta Federico Maggioni, con il suo Sketch, applica l'acuminata matita proprio a quel costume editoriale che vede il mondo del libro impegnarsi nella compulsiva propensione all'ordinamento e alla categorizzazione dei propri prodotti – soprattutto quando trattasi di letteratura fantastica, fantasy o fantascientifica. Il tutto, adottando schemi teorici (ci azzardiamo a suggerire colti riferimenti ai filosofi Lullo e Leibniz e alla loro ars combinatoria?) e terminologia che potrebbero ben figurare in un manuale delle scienze bizzarre e anomale. Nel numero 96 di LiBeR Maggioni si era confrontato con la 'ricerca del target perfetto', commentando alcune delle piu' speciose classificazioni costruite guardando alle fasce d'età dei ragazzi e dei giovani lettori. Adesso, invece, l'attenzione si appunta sui generi letterari e sulla loro combinazione, sull'ibridazione e l'espansione barocca dei significati che, grazie a una foga caricaturale invidiata dallo stesso vignettista, gli stessi 'combinatori di etichetta' riescono ogni volta ad ottenere.
  • CHILDREN'S CORNER, di Federico Maggioni (LiBeR 99, 2013). L'angolo dei ragazzi... intelligenti! Alcune delle attuali proposte editoriali fanno riflettere su quali dovrebbero essere i libri e le illustrazioni per i bambini. I piccoli lettori – anche condividendole con genitori, nonni, bibliotecari o insegnanti – sono in grado di compiere esperienze di lettura precoci e multiformi, soprattutto per la presenza di illustrazioni che catturano l'attenzione e la fantasia molto prima che maturino le competenze della lettura testuale. è vero che molti albi illustrati sono libri d'artista, capaci di nutrire l'immaginazione e offrire a lettori di ogni età preziosi ingredienti per la formazione del gusto. Ma, andrebbe sempre tenuto presente l’equilibrio che deve esserci tra i vari codici­ – compreso quelli visivo e tipografico. Talvolta non è così: uno di questi tende a prendere il sopravvento o a divenire dissonante. Il libro rischia così di diventare un 'esercizio di stile' in cui si perde il motivo essenziale della narrazione, il fatto che debba esistere una storia che valga la pena di essere letta o ascoltata, attraverso la quale attivare meccanismi di riconoscimento e identificazione. Il giovane lettore aspira ad assaporare la gioia dell’avventura, ad alimentare la propria immaginazione, e pertanto bisognerebbe essere più rispettosi di queste esigenze, non perseguendo a ogni costo l’obiettivo del 'letterariamente corretto', sul quale ironizza Federico Maggioni nel suo Sketch.
  • TUTTO E' FIABA, di Federico Maggioni (LiBeR 98, 2013). Quando, ormai diversi anni fa, fu autorevolmente dichiarato che tutto era fiaba, difficilmente si poteva immaginare quanto questa affermazione si sarebbe avverata e quanto avanti avrebbe spinto la sua avanzata nei territori dell’immaginario contemporaneo, caratterizzato da una pervasività narrativa senza pari. Da allora la fiaba è stata un ingrediente sostanziale del realismo magico e ha offerto spunti e suggestioni a infinite contaminazioni. Per decenni la letteratura per l’infanzia ci ha abituati alle rivisitazioni, alle fiabe a rovescio o alle 'vere storie' che hanno proposto nuovi e trasgressivi ritratti dei protagonisti delle fiabe. Oggi – da Biancaneve a Hansel e Gretel, dalle fate agli altri innumerevoli esseri magici, dai luoghi fantastici alle epoche sospese del c’era una volta – personaggi e topoi fiabici sono diventati elementi centrali di una fitta rete di riferimenti intertestuali, che permea la narrativa contemporanea, e non solo quella rivolta ai lettori più giovani. Complici i media vecchi e nuovi la fiaba ha affermato progressivamente suoi stilemi e motivi nella pubblicità e nello spettacolo, entrando prepotentemente nel mondo della comunicazione più in generale, non ultima quella 'politica' a cui fa riferimento Federico Maggioni in questa puntata di Sketch.
  • TUTTI AL FESTIVAL, di Federico Maggioni (LiBeR 97, 2013). L’Italia è – notoriamente – un Paese con indici di lettura piuttosto modesti, ma ad alto numero di festival letterari. E' sicuramente questo uno dei contrasti che punteggiano il nostrano mondo del libro, non solo per ragazzi. Certo dobbiamo riconoscere che alcune di queste esperienze nascono sulla spinta di forti competenze e vantano una progettualità capace di portare nuova linfa al fronte della promozione della lettura che da tanti anni impegna in un meritorio lavoro tanti operatori, bibliotecari, insegnanti, librai...
Tuttavia non possiamo non guardare con ironia – come fa Federico Maggioni in questa puntata di Sketch – a quella straordinaria proliferazione di eventi, non sempre 'minori' per le risorse impiegate, che dalle Alpi in giù riempie le agende e le newsletter di molti addetti ai lavori. Non vorremmo che la contraddizione tra alta partecipazione agli eventi festivalieri e bassa attitudine alla lettura trovasse nel filone dei 'Festival del libro intonso' la sua naturale soluzione. Resta da vedere quanto di questa diffusa cultura della sagra letteraria resterà dopo che la difficile situazione economica – che miete inesorabile sempre più vittime nei bilanci delle amministrazioni pubbliche, e soprattutto locali, che sostengono i servizi di pubblica lettura – avrà prodotto tutti i suoi perniciosi effetti.
  • ALLA RICERCA DEL TARGET PERFETTO, di Federico Maggioni (LiBeR 96, 2012). Come documenta anche sulle pagine di LiBeR 96 il Rapporto LiBeR 2012, il periodo non è dei migliori e, purtroppo, anche l’isola felice dell’editoria per ragazzi e adolescenti ha ricevuto le sue dosi di burrasca; insomma, produzione e fatturato calano o al massimo languono e ogni tentativo per riscattarli da questa difficile condizione è atteso con trepidazione dai produttori e da tutti coloro che a vario titolo occupano la filiera editoriale. Da parte loro, i lettori sono animali sfuggenti, metter loro il sale sulla coda è diventato sempre più un’impresa. Ecco quindi che la ricerca del target perfetto sembra essere diventato uno dei must della letteratura giovanile di questi anni. Nessuno spazio può essere lasciato inoccupato, è necessario saturare ogni possibile segmento, scovare ogni potenziale consumatore/lettore, sotto qualunque veste (o età) si nasconda. I termini young, girl, boy, adult, senior, con un look adeguato e sparati in tutte le loro possibili combinazioni, tentano così di incantare i targettizzati lettori come novelle sirene editoriali. Federico Maggioni ce li propone in una spassosa foto di gruppo in cui non stentiamo a riconocere alcune delle speciose classificazioni cui ci hanno abituato gli artefici del marketing editoriale. Ma non sono gli stessi che in questi anni hanno inventato il crossover
  • IL CIMITERO DEI LIBRI, di Federico Maggioni (LiBeR 95, 2012). Ogni giorno l’industria editoriale sforna libri che non si leggono (o si leggono poco) e lasciano presto il posto in prima fila negli scaffali delle librerie. Ci sono poi i classici, che non si leggono più. A loro è destinato il cimitero dei libri dello Sketch di Federico Maggioni sul numero 95 di LiBeR. Ma proprio molti classici – quelli che più classici di così non si può – continuano a essere pubblicati, e rappresentano stabilmente il 6-7% delle offerte narrative annualmente rivolte ai ragazzi italiani. È uno degli attuali paradossi del mercato. Viene da chiedersi se fra le tante motivazioni della disaffezione giovanile verso queste letture, sulle quali da tempo s’interrogano e discutono pedagogisti e critici anche sulle pagine di LiBeR, non si debba annoverare anche lo scarso impegno che sottintende a tante riedizioni degli stessi titoli. Un accanimento terapeutico senza cuore che non riesce a tenere in vita opere che probabilmente una parte dei giovani lettori potrebbe incontrare più proficuamente in altri momenti della propria vita. Un vuoto di ricerca e di investimento in qualità che non offre sufficienti stimoli e suggestioni ai lettori, giovani o vecchi. Intanto rechiamo omaggio, con il nostro giovane (lettore?), alle loro tombe.
  • FUMETTO O GRAPHIC NOVEL?, di Federico Maggioni (LiBeR 93, 2012). Dai comics – i nostri italiani fumetti – al graphic novel (il ´romanzo grafico´) la ´letteratura disegnata´ nella sua storia è stata oggetto di molti battesimi. Questa varietà di definizioni dà conto della necessaria complessità di ogni serio approccio critico a un mondo che, per sua natura, si presenta vario e sfuggente nei confronti di facili inquadramenti teorici. Ma alle incertezze che si celano dietro i vari tentativi di definizione si aggiungono i nuovi tranelli determinati dalle mode che il mercato editoriale impone, quando – sempre più spesso – si assegna l’etichetta graphic novel a lavori che hanno la struttura di un fumetto seriale, e si evita il termine fumetto, quasi a voler dare a questi lavori un peso e uno spessore diverso. Ma è così? Ancora un tema di grande attualità affidato agli Sketch di Federico Maggioni.
  • CROSSOVER, di Federico Maggioni (LiBeR 92, 2011). Accavallamento di generi, incrocio intertestuale di narrazioni, target generazionali non definiti. Il crossover è oggi una formula in voga nel mercato editoriale e anche nel campo dei ´libri per ragazzi´,  i quali – è tautologico – richiederebbero per esser tali l’indicazione di profili di utenza legati a fasce d’età, ma che offrono numerosi esempi che sfuggono a questo presupposto per avventurarsi in nuove contaminazioni di generi e di linguaggi iconici. Dai picturebook, che vedono una produzione di opere  che propongono contenuti e/o linguaggi che travalicano limiti d’età definiti, alla narrativa, abituatasi in questi anni – a partire da Harry Potter – a ´casi´ che hanno superato le tradizionali fasce d’età di lettura del campo infantile o adolescenziale e dato luogo a fenomeni intergenerazionali. Ancora un tema di grande attualità affidato agli Sketch di Federico Maggioni.
  • I CENSURATORI, di Federico Maggioni (LiBeR 91, 2011). L’articolo 21 della Costituzione italiana recita: ´Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.´ E ancora: ´La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure´. Eppure non mancano iniziative tese a rimuovere alcuni libri dagli scaffali di pubblica lettura o dalle scuole. Già questo 2011 conta numerosi episodi: dai testi letterari ´messi all’indice´ nelle biblioteche civiche venete agli attacchi di stampa a Fra noi due il silenzio, il libro di Roberto Denti accusato di trattare temi che ´non vanno bene per le scuole´. Un tema forte e attuale, dunque, con il quale LiBeR inaugura la nuova serie di una rubrica ´storica´, affidata agli Sketch di Federico Maggioni.
  • NON SONO LA BEFANA, di Federico Maggioni (LiBeR 17, 1992)
  • CUORE, di Federico Maggioni (LiBeR 16, 1992)
  • MILLE LIRE, di Federico Maggioni  (LiBeR 15, 1992)
  • MASO E´ GRANDE, di Federico Maggioni  (LiBeR 14, 1992)
  • PROCLAMA, di Federico Maggioni (LiBeR 13, 1991)
  • IL NUOVISSIMO PINOCCHIO, di Federico Maggioni (LiBeR 12, 1991)
  • ALBUM, di Federico Maggioni (LiBeR 10, 1991)
  • FILO VIA, di Federico Maggioni (LiBeR 9, 1990)
  • DICK-TAT, di Federico Maggioni (LiBeR 8, 1990)
  • NESSUNO SIAMO PERFETTI, di Federico Maggioni (LiBeR 7, 1990)
  • BABAR, di Federico Maggioni (LiBeR 6, 1990)

 
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