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LiBeR 77
LiBeR 77
[Gennaio - Marzo 2008]

Sommario

Libri & ragazzi
In equilibrio critico, Domenico Bartolini e Riccardo Pontegobbi (p. 17-27)
Il calo della lettura (p. 18)
Libri “a stellette” (p. 24)
Libri, lettori, biblioteche
Leggere la lettura, Simonetta Bitasi (p. 28-31)
Il ritratto delle Public Library americane, Alice Nicolotti Perotti (p. 30-31)
Cultura scientifica
Creazionismo versus evoluzionismo, intervista a Telmo Pievani di Francesca Brunetti (p. 32-34)
Sulle tracce di Charles, Francesca Brunetti (p. 35-37)
Homer sapiens, Marco Malaspina (p. 36)
”Viva la evolución”. Bibliografia
Picturebook
Leggere libri, tessere relazioni, Angela Dal Gobbo (p. 40-42)
Anniversari: Astrid Lindgren
Pippi nella stanza dello psicoanalista, Manuela Trinci (p. 43-45)
Illustrazione
Saggistica in rassegna, Giulio C. Cuccolini (p. 46-47)
Vedi alla voce: Promozione della lettura
La valigia delle parole, Rita Valentino Merletti (p. 48-50)
Leggere in Italia e altrove (p. 50)
Poesia
Parole e immagini in versi, Roberto Denti (p. 51-52)
In ricordo: Giorgio Cusatelli
Un maestro autentico e generoso, Emy Beseghi (p. 53)
Pinocchio e gli altri, Donatella Mazza (p. 54)
Strumenti
La catalogazione derivata, Stefano Mano (p. 55-58)
Dossier Segnali di lettura
Il verbo leggere sopporta l’imperativo?, Barbara Giovannini (p. 60-61)
Libri speciali per ragazzi disabili, Gianna Batistoni (p. 62)
Il cielo sopra la Cina, Maria Serena Quercioli (p. 63)
Materia grigia (p. 64-67)
Libernauta (p. 64)
Rubriche
Gioco
Il Ponente dei giochi, Roberto Farnè (p. 69)
La cattedra di Peter
Lumache in tasca, Emy Beseghi (p. 70-71)
LiBeRWEB
Almeno questi! (p. 72)
La cassetta degli attrezzi
2007 un anno di saggi, Fernando Rotondo (p. 73-75)
Fuorilegge
Fuorilegge… fuoriclasse, Paola Bertolino (p. 76)

Inserto redazionale
In collaborazione tra Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e LiBeR, il numero ottobre-dicembre (647 novità lug.-nov. 2007) de La bibliografia nazionale dei libri per ragazzi.

L’illustrazione di copertina è di Lorenzo Chiavini

La lettura, nonostante… 
L’editoria per ragazzi cambia strutturalmente. Tra evidenze e paradossi, il trend della produzione, la qualità delle offerte, gl’indici di lettura e i dati mercato trovano un punto di equilibrio critico

Con l’avvento del nuovo secolo si sono resi evidenti fenomeni e tendenze che hanno profondamente modificato il modello di sviluppo dell’editoria per ragazzi nel nostro Paese, lasciando dubbi sulla direzione intrapresa dalla produzione, per la presenza di molte ambiguità e contraddizioni.

Domenico Bartolini, Riccardo Pontegobbi (In equilibrio critico. Evidenze e paradossi del panorama editoriale “Le analisi avanzate negli ultimi ‘Rapporti LiBeR’ evidenziano una criticità dell’attuale situazione delle offerte editoriali per bambini e ragazzi, risultato di un complesso processo di riconfigurazione del rapporto tra produzione e mercato che ha trovato il suo momento culminante tra metà e fine degli anni ’90. In questo lasso di tempo si è verificato un sostanziale mutamento del paradigma produttivo del settore che, dopo circa un decennio di pionieristica ricerca e costruzione di un nuovo assetto, ha finalmente ridisegnato il proprio profilo entrando a far parte a pieno titolo del ‘salotto buono’, caratterizzato dall’interconnessione tra una produzione tendenzialmente globalizzata e nuove strategie di mercato consumer-oriented”).

Inserto redazionale:
In collaborazione tra Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e LiBeR, il fascicolo della Bibliografia nazionale dei libri per ragazzi, che esce come inserto redazionale di LiBeR, con 647 novità luglio-novembre 2007

Nello stesso numero:

Simonetta Bitasi (Leggere la lettura. Percorso sui libri che parlano del leggere, dei libri e delle biblioteche: “Cercare di ricreare la naturalezza con la quale le circostanze e gli incontri mi hanno permesso di avvicinarmi ai libri è diventata la mia missione da quando ho potuto fare della lettura il mio lavoro e ho cominciato così a colmare i debiti, intanto con le biblioteche. Dalla bibliotecaria incredula, ma discreta di Matilde alla Murphy armata di sparapatate di Colfer; dalla lettrice di dizionari di Una voce dal lago ai libri pericolosi della saga di Cornelia Funke; dal bambino in difficoltà di Scrivere da cani agli abitanti della città dei libri sognanti di Moers: sono tanti i testi che raccontano bambini che leggono, che scrivono e il loro rapporto con la biblioteca. Quando però la necessità è quello di leggere ad alta voce davanti a un gruppo di ascoltatori variegato e a volte distratto, senza, nel caso dei più piccoli, poter mostrare via via le immagini, pochi superano la prova”).

Alice Nicolotti Perotti (Il ritratto delle public library americane. Come vengono dipinte la lettura e il mondo delle biblioteche nei libri d’oltreoceano?: “Se negli scaffali americani abbondano libri che celebrano il tema della lettura e che raccontano le avventure di bibliotecarie e piccoli lettori, la colpa è tutta delle biblioteche pubbliche. Quaggiù, infatti, le Public Library rivestono un ruolo non solo culturale, ma profondamente comunitario e aggregativo e sono uno spazio estremamente vissuto: più che un luogo di studio o un contenitore di libri, la biblioteca è una fucina di attività e offerte, con spazi e proposte estremamente diversificate e con una ormai consolidata sensibilità verso i piccolissimi.”).

Telmo Pievani intervistato da Francesca Brunetti (Creazionismo versus evoluzionismo: “D. Quale è a suo parere il più grande contributo che Charles Darwin ci ha lasciato? R. Ha scardinato la visione essenzialista della natura intesa come luogo di essenze atemporali. Ha fornito una spiegazione scientifica coerente, attraverso il meccanismo della selezione naturale, dell’evidenza della parentela universale delle specie e delle trasformazioni che interessano le popolazioni di esseri viventi. Ci ha insegnato che la diversità irriducibile del singolo individuo in natura è il motore del cambiamento e della creatività. Ha mostrato che non era più necessario ricorrere a entità sovrannaturali per comprendere la storia della vita sul pianeta, una storia segnata dalla contingenza e dall’imprevedibilità. Ha evidenziato come in natura la norma non sia la perfezione, ma l’imperfezione. Ci ha consegnato una grande eredità di emancipazione e di laicizzazione del mondo vivente. Non si tratta affatto di un messaggio antireligioso, perché non vi è nel darwinismo alcuna dimostrazione scientifica della non esistenza di alcunché di sovrannaturale, poiché ciò esulerebbe dai suoi metodi e dalle sue competenze.”).

Francesca Brunetti (Sulle tracce di Charles. Breve viaggio alla scoperta di Darwin nei libri per bambini e ragazzi: “Chissà a cosa pensava il giovane naturalista Darwin quando, il 27 dicembre del 1831, salpava da Plymouth a bordo del Beagle alla volta dell’America del Sud. Quella spedizione, che in cinque anni gli permise di osservare, studiare, raccogliere organismi viventi all’epoca sconosciuti, si rivelò l’evento più importante della sua vita e fu determinante per la nascita dell’evoluzionismo. L’aver ripercorso oggi le tappe di quel viaggio, averlo rifatto davvero, è forse uno dei tratti che accomuna alcune recenti iniziative editoriali, e non solo, del nostro Paese. Esse hanno il pregio di sollecitare una riflessione sul valore, l’attualità di una rivoluzione scientifica e soprattutto mettono al centro del loro discorso i temi della salvaguardia della biodiversità e della sostenibilità ambientale, reali garanzie per il futuro del mondo.”).

Marco Malaspina (Homer Sapiens.La rappresentazione della scienza nella celebre serie animata: “Nei Simpson la scienza è debole. Nel senso che è rappresentata al di fuori del suo habitat d’elezione: non nelle aule universitarie o nei laboratori sotterranei, ma a scuola, al bar, al supermercato e, soprattutto, in famiglia. E dal confronto in campo aperto con la società, la scienza … esce irrimediabilmente sconfitta.”).

Redazione di LiBeR Database (Viva la evolucion!. Bibliografia).

Angela Dal Gobbo (Leggere libri, tessere relazioni. Il flusso narrativo che si stabilisce attraverso la combinazionetra parole e immagini nell’albo illustrato può far scaturire nel bambino il desiderio di leggere ancora… e ancora: “L’affinità che lega testo e tessuto viene disvelata dalla radice latina del termine, che vede textum derivare dal verbo texere – e poche metafore sembrano altrettanto appropriate se si considera come nel testo dell’albo illustrato parole e figure si intreccino così strettamente da dare origine a un tessuto dove le componenti sono ancora ben visibili, ma danno vita a un prodotto unico, di livello superiore a quello che produrrebbero separatamente.”).

Manuela Trinci (Pippi nella stanza dello psicoanalista. Chi è Pippi? Analisi dell’intramontabile bambina, nella quale milioni di ragazzini si sono riconosciuti: “Pippi ha una curiosa forma di pensiero. È infatti tutta declinata al presente e incarna i ragionamenti che avvengono nella mente dei bambini prima che compaia il famoso “facciamo finta che…”: a scuola, solo per fare alcuni esempi, disegna il cavallo sul pavimento perché, confessa candidamente, non ci sta sul foglietto! Si ingegna nel giocare a nascondino con attoniti poliziotti, al circo intende collaborare con Miss Elvira sulla corda, e a teatro piange e si da un gran daffare per sollevare dalle disavventure l’attrice, la Signorina Elisa”).

Giulio C. Cuccolini (Saggistica in rassegna. Qualche titolo interessante su recenti studi di illustrazione, fumetti e cataloghi di mostre: “Diversi e recenti titoli di saggistica su letteratura avventurosa per ragazzi, illustrazione e dintorni, possono interessare sia l'adolescente desideroso di approfondire certi temi, che il bibliotecario o l'operatore culturale. Considerato che molti di questi volumi sono pubblicati da enti culturali o da piccoli editori, segnalo, con l'aggiunta di un breve commento, i titoli a mio avviso più interessanti e meno pubblicizzati.”).

Rita Valentino Merletti (La valigia delle parole. Un bagaglio importante per il sapere futuro del bambino è costituito dall’amore per la lettura: vediamo cosa manca oggi ai progetti per la sua promozione: “La scuola (di ogni ordine e grado) fallisce quando non genera desiderio di continuare a imparare al di fuori delle proprie mura e basterebbe dare un’occhiata alle deprimenti percentuali relative ai programmi di life long learning  per constatare quanto poco numerosi sono gli italiani che desiderano continuare a studiare una volta terminata la scuola. La formazione degli insegnanti dovrebbe sfatare una volta per tutte il pregiudizio che fa considerare l’educazione alla lettura una sorta di optional non determinante per l’acquisizione di saperi considerati più nobili.”).

Roberto Denti (Parole e immagini in versi. Il nuovo libro di poesie di Giusi Quarenghi illustrato da Chiara Carrer: “Ci siamo. È uscito il libro che – nella letteratura per l’infanzia, almeno per quanto riguarda la poesia – segna la differenza fra quelli del secolo scorso e quelli del nuovo secolo. Rappresenta la testimonianza di un nuovo modo di esprimere il linguaggio poetico tenendo conto di come è profondamente cambiata la sensibilità dei ragazzi, così come a suo tempo hanno saputo fare Gianni Rodari e Roberto Piumini, per non dimenticare Toti Scialoja”).

Emy Beseghi (Un maestro autentico e generoso. Giorgio Cusatelli ci ha insegnato che la responsabilità scientifica di chi si occupa di letteratura per l’infanzia è alta: “La vigilia di Natale ci ha lasciato il carissimo amico Giorgio Cusatelli, germanista colto e raffinato, studioso versatile, presenza di primissimo piano nella nostra cultura”).

Donatella Mazza (Pinocchio e gli altri. Gli studi di un cultore raffinato di letteratura giovanile: “Fra i personaggi che Giorgio Cusatelli … amava di più c’erano senz’altro i monelli Max e Moritx di Wilhelm Busch … E che dire di Pinocchio, sua grande passione e a lungo palestra della sua colta arguzia e del suo acume critico?”).

Stefano Mano (La catalogazione derivata. Liber Database è una fonte per la catalogazione derivata, grazie alla piena compatibilità con Unimarc e alla disponibilità del protocollo Z39.50)

E anche:
Dossier Segnali di lettura: rassegna di iniziative e progetti di promozione della lettura e di materiali di letteratura grigia sul mondo del libro per ragazzi.

Le Rubriche:
Zoom editoria: le recensioni di 20 libri usciti negli ultimi mesi
Ruba bandiera
: il gioco e l’immaginario infantile negli interventi di Roberto Farnè
La cattedra di Peter: le tesi originali della cattedra di Letteratura per l’infanzia dell’Università di Bologna presentate da Emy Beseghi
La cassetta degli attrezzi: gli strumenti di lavoro per gli operatori del settore
Liberweb: notizie dal portale sul mondo del libro per ragazzi
Fuorilegge: notizie sul progetto, la rivista, le attività degli avamposti


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