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LiBeR 51
[lug.-set. 2001]
Sommario Ragazzi e libri Addomesticamento e ribellione, Roberto Denti (p. 17-25, 28-30) No, questo, no, Luisella Seveso (p. 26-27) I classici di Bianca, Emy Beseghi (p. 28-29) Pippi e non solo, Donatella Ziliotto (p. 31-34) Harry, Harry e ancora Harry, Carla Poesio (p. 32-33) Rodari, i bambini e gli insegnamenti, Franco Cambi (p. 35-37) Indagini Dimmi cosa compri, Giovanni Peresson (p. 38-45) In difesa del lettore Non si uccidono così anche le fiabe?, Roberto Denti (p. 46-47) Cartoni animati Poke ma buoni, Marco Pellitteri (p. 48-50) Autori: Michael Ende Scrivere per gioco, senza moralismi, Elena Agazzi (p. 51-57) Ende e Ende (p. 53) Teatro/Ragazzi Il teatro e la vasca da bagno, Mafra Gagliardi (p. 58-60)
Periodici: Topolino
Libri ribelli oppure educativi
Spunti per una storia sociale della letteratura giovanile tra successi editoriali, scelte adulte e censure
Si possono sforzare intelletto e vie immaginative, ma sarà impossibile concepire qualcosa che non sia anche sociale. Tutto ciò che diciamo, pensiamo, facciamo influisce sulla società, di cui siamo parte inscindibile, e su di noi influiscono parole, pensieri, azioni di tutte le altre parti dell’insieme. E se ciò è vero nella spontaneità del quotidiano, ancor più lo si rileva laddove dietro il processo c’è un’intenzionalità più o meno conscia di trasmettere codici e convenzioni ai giovanissimi, ancora in fieri e disponibili perciò ad assorbire come spugne il “messaggio”, specie se veicolato dalle parole dell’avventura, dell’emozione, delle vicende che li coinvolgono. Dei libri scritti per loro o da loro utilizzati, insomma.
Note sulla ricezione dell'opera rodariana: il testo completo di Franco Cambi
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