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LiBeR Database - Approfondimenti - Documentare con efficacia: l'abstract
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Documentare con efficacia: l'abstract
Documentare con efficacia: l'abstract
L’abstract di LiBeR Database è un testo formulato con la scopo di fornire una sommaria indicazione del contenuto, della caratteristiche tipologiche e formali e degli aspetti fruitivi dei libri per ragazzi documentati nell'archivio. I criteri di formulazione dell'abstract sono stati formulati, fin dal 1988, sulla base di un'analisi degli standard internazionali e delle caratteristiche dell'editoria del settore, che iniziava allora la sua fase di massima sviluppo e rinnovamento

L’abstract in LiBeR Database è un testo di presentazione, finalizzato a fornire una sommaria indicazione del contenuto, delle caratteristiche tipologiche e formali e degli aspetti fruitivi del documento. Il testo può avere una lunghezza massima di circa 45 parole.
Per la formulazione del testo viene di norma utilizzato uno schema che individua due parti fondamentali: nella prima si descrive il contenuto del documento, nella seconda le sue caratteristiche tipologiche, formali e fruitive.

PRIMA PARTE 
Nell'interfaccia di LiBeR Database la prima parte è contrassegnata con l'etichetta "sommario". 

Esplicitazione della natura del documento
La tipologia del documento (es. racconti, filastrocche, epistolari, dizionari, ecc., mentre in genere si omette romanzo) va indicata in forma diretta, senza giri di frasi (es.: non “il libro contiene una raccolta di fiabe", ma "raccolta di fiabe"). Nel caso di monografie a carattere divulgativo si evita la definizione monografia, che può essere talvolta sostituita dai termini manuale (nozioni base di una disciplina) o compendio (esposizione sommaria, riassuntiva).

Analisi indicativa dei contenuto
Il contenuto è presentato con l'indicazione:
- del contesto disciplinare in cui è trattato, se non è quello tipico (es.: per gli animali non si indica "nella zoologia", ma si indica "nell'agricoltura", "nello sport”, ecc.) e, nel caso di opere narrative, dell'ambiente (contesto spazio-temporale in cui si svolge la vicenda);
- del sistema di trattazione (es.: narrativo, sperimentale, episodico, sistematico);
- degli effetti pratici cui il contenuto è collegato (es.: il soggetto mostrato sotto l'ottica del suo uso o dei suoi effetti su altri soggetti).
Non vengono esposte o discusse le tesi dell'autore e i suoi punti di vista.
L'analisi è svolta in modo molto accurato, in modo da permettere di identificare in maniera precisa il contenuto fondamentale di un documento, al fine di determinare l'interesse che esso presenta per il lettore, senza condizionamento da parte del compilatore.
In particolare per la fiction si descrivono: protagonista (sesso, età, situazione familiare, nazionalità), nucleo della vicenda, luogo e periodo storico in cui questa si svolge, segnalando anche, in una forma o nell'altra, il caso specifico in cui la storia sia narrata in prima persona.
Per la divulgazione si accenna ai temi principali affrontati nel documento, segnalando il contesto disciplinare qualora sia atipico, gli effetti pratici a cui il contenuto è collegato e, in rari casi, lo scopo dell'opera, se dichiarato e significativo.

SECONDA PARTE
La seconda parte dell'abstract è destinata alle informazioni sulla forma de1 documento e su tutte le sue parti non essenziali ma accessorie. Nell'interfaccia di LiBeR Database la prima parte è contrassegnata con l'etichetta "caratteristiche formali". 
Contiene dunque informazioni su: caratteristiche tipologiche, formali, fruitive; paratesto; indici, prefazioni, postfazioni, apparati didattici e di approfondimento; note; allegati; uso del libro.

Individuazione degli aspetti fruitivi e funzionali del documento
Questa parte dell'abstract è coordinata con i campi che contengono la descrizione fisica, le note e l'indicazione della rilegatura dei documenti. Sono descritte le caratteristiche lessicali, tipografiche, iconografiche (particolari caratteri, illustrazioni, parti mobili o animate ... ) e la presenza di apparati didattici e supporti alla lettura interni o esterni al testo (quesiti, esercizi, attività, proposte operative, bibliografie, ecc.). Per le opere di narrativa, è indicato se si tratta di versione integrale o il tipo d'intervento subito (per esempio se sono opere abbreviate o riscritte).

Segnalazione dello scopo del documento
Si segnala lo scopo del documento se:
- la segnalazione non è ridondante o superflua (ovvero se già dalle altre parti della presentazíone non si evince lo scopo del documento);
- lo scopo è "intenzionale" (ovvero, non aggiungendo proposte del compilatore di spunti per attività da svolgere col libro).

Descrizione
Gli elementi di lay-out e in genere le caratteristiche editoriali, di confezione, ecc. sono descritti secondo il seguente schema:
- tipo di materiale se diverso dalla carta (cartonati, i libri in stoffa o in plastica, ecc.);
- formato del libro nel caso si tratti di minilibro, tascabile o di grande formato;
- eventuali sagomazioni o particolari strutturazioni delle pagine;
- tipo di caratteri, segnalando se sono molto piccoli o molto grandi, in stampatello, in maiuscolo, con termini evidenziati, ecc.;
- assenza o presenza di illustrazioni (indicando se monocromatiche, a colori, su doppia pagina, postillate ... );
- coloriture o decorazioni di pagine;
- foto e carte geografiche;
- prospetti, tabelle, annotazioni riquadrate, note a piè di pagina, glossari, indici analitici, rimandi interni, notizie sugli autori e tipo di rilegatura se diversa da "brossura" o "rilegato" per esempio quella con punto metallico - e altre peculiarità, come la presenza di oggetti non indicati quali allegati nel campo della descrizione fisica perché inamovibili dal libro o di eventuali gadget.
Per documenti nei quali le caratteristiche formali sono parte così importante, al punto che la loro mancanza nell'abstract pregiudicherebbe sostanzialmente anche il contenuto, la prima parte dell'abstract può contenere anche una descrizione formale, essenziale a definire il tipo di libro. Viene chiarito nella prima parte e non nella seconda nei seguenti casi:
- se il testo è esclusivamente sotto forma di domande e risposte;
 - se tutto il libro (o la maggior parte di esso) presenta figure accompagnate dal termine corrispondente;
- se le illustrazioni sono parte essenziale del contenuto del libro.
Adeguati termini descrittivi inseriti nella seconda parte dell'abstract consentono di recuperare informazioni sui libri rivolti alle ragazzine, libri elettronici (con supporti elettronici e/o sonori, come tastierine musicali, chip sonori, ecc).

(da Record, 2)

  Un abstract in pieno stile
Le principali norme redazionali di LiBeR Database

Lo stile dei testo di presentazione è semplice, chiaro, scorrevole, sintetico, con frasi brevi ma compiete. Sono omesse forme introduttive e avverbi che non aggiungono elementi significativi (come "nel libro l'autore", "tuttavia", "nella parte finale").
Particolare attenzione è dedicata all'uso degli aggettivi, per evitare che certe qualificazioni relative agli argomenti o alle caratteristiche fruitive dei documento sembrino il prodotto di valutazioni dei compilatore.
I verbi sono usati preferibilmente nella forma attiva e nel tempo presente.
Si evitano verbosità, appesantimenti, ridondanze letterarie, ripetizioni, allitterazioni, pleonasmi (per esempio "varie» o "successive" per aggettivare 1asi") ed elenchi di parole precedute ciascuna da articolo.
Incisi fra parentesi o lineette sono usati con estrema parsimonia.
I periodi sono ridotti al massimo; preferibilmente ciascuna parte è composta da un unico periodo. Non sono usate abbreviazioni.
I numeri sono scritti in lettere fino al nove, in cifre dal 10 in poi o quando indicano l'età di un personaggio. I secoli si scrivono in lettere con iniziale maiuscola ("Seicento"), altrimenti nella forma "secolo» seguita da numeri romani; i decenni si scrivono in due cifre precedute da virgoletta ("anni '80").



 
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