I canali di LiBeRWEB: editori  |  biblioteche  |  librerie  |  libri&ragazzi
Copertina dell'ultimo numero di LiBeR - Fare clic per visualizzare la presentazione
Servizi LiBeR
Schede Novità
Rubriche e argomenti
di letteratura per ragazzi
Speciale
Saggio leggere
Gli indirizzari
I sondaggi di LiBeR
Produzione editoriale
La guida Librazzi
Logo - fai clic per visualizzare Guida Librazzi
Libri e ragazzi - Interviste d'autore - La lunga stagione dell’infanzia
  Stampa la pagina corrente  Mostra la mappa
La lunga stagione dell’infanzia
La lunga stagione dell’infanzia

L’autrice giapponese Komako Sakaï, vincitrice del premio nazionale Nati per Leggere 2015 nella sezione Nascere con i libri (18-36 mesi) con Akiko e il palloncino, scrive e disegna pensando a se stessa da bambina. Ce ne parla in questa intervista raccolta da Rita Valentino Merletti.

Mi parli della sua scelta di creare libri per bambini molto molto piccoli.
Quando penso a una storia per bambini piccoli, cerco consapevolmente parole semplici e frasi brevi. Mi rende felice trovare linee semplici che vanno dritte al cuore. Per esempio, alcune cose dette dai bambini sono sorprendenti, poetiche: quando le incontro le butto giù subito sul mio taccuino, per non perderle.
Il suo libro è stato scelto dalla giuria “per aver saputo creare una storia a misura di bambino, non rinunciando alla ricchezza dei dettagli, all'eleganza della composizione grafica e alla capacità di evocare, attraverso le immagini, significati profondi”. Può commentare questa motivazione?
Quando scrivo o disegno un picture book, io guardo sempre a come ero da bambina. O meglio, è come se la me stessa bambina vivesse ancora dentro di me, e io stessi parlando a lei. Faccio questo così spesso che comincio a pensare di non essere poi così diversa dagli altri bambini. Certo, quando incontro un bambino vero, sono stupita da quanto siamo differenti. Sono piccoli, morbidi e chiacchierano seduti in strane posizioni. Trovano giochi interessanti da fare. Il loro sudore ha un odore diverso da quello degli adulti, le loro risate sono come palline che rimbalzano, e piangono con ferocia. Guardando al bambino dentro di me e guardando a quello reale, penso che in realtà siano la stessa cosa. E questo mi rende capace di creare picture books. I bambini piccoli sono molto diversi gli uni dagli altri, ma anche così uguali sotto certi aspetti. Questa è la cosa speciale della stagione dell’infanzia, quella che amo di più, tanto da volerla far durare così a lungo.

(da LiBeR 107)

 
Libri e ragazzi - Interviste d'autore - La lunga stagione dell’infanzia
Nuova ed.
Twitter
LiBeR su Facebook

LiBeR su Facebook
Servizi di LiBeRWEB
Convegni
Iniziative del Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi di Campi Bisenzio
Elenco delle iniziative
Iscrizioni on-line
Newsletter
Logo Newsletter
La newsletter mensile che puoi ricevere gratuitamente nella tua casella di posta elettronica
Archivio delle newsletter

Iscriviti alla newsletter