Le iniziative convegnistiche, promosse dalla Regione Toscana e dal Comune di Campi Bisenzio con il coordinamento di LiBeR, la collaborazione di Equilibri e l'organizzazione di Idest, che sviluppano il confronto sulle biblioteche per ragazzi e sulla promozione della lettura in Italia.
La promozione della lettura è risultata in questi anni al centro dell’attività delle biblioteche e delle scuole e merita un continuo approfondimento in relazione a vari fenomeni, quali, tra gli altri, la crescita delle offerte editoriali, l’evoluzione dei comportamenti di lettura di bambini e ragazzi, le attività di valorizzazione delle raccolte delle biblioteche e le molteplici professionalità e metodiche attualmente impegnate sul campo.
La principale finalità dei convegni è quella di fornire uno spaccato sulla situazione della promozione della lettura nelle biblioteche per ragazzi e di favorire occasioni qualificate di aggiornamento e di confronto fra gli operatori.
I convegni sono affiancati da uno "Spazio prodotti di promozione della lettura" a disposizione di biblioteche, librerie ed editori per la presentazione di progetti, materiali, attività e prodotti editoriali.
Secondo convegno su libri per ragazzi e disabilità - Campi Bisenzio, 2 dicembre 2011
Esperienze, storie, figure per giovani lettori con necessità speciali: convegno su libri per ragazzi e disabilità, 2 dicembre 2010
Editoria per ragazzi e lettura Convegno - Campi Bisenzio, Villa Montalvo 29-30 novembre 2007
La situazione della lettura giovanile, 26-27 maggio 2004
Esperienze di promozione della lettura nelle biblioteche per ragazzi, 5-6 dicembre 2002
Esperienze di promozione della lettura nelle biblioteche per ragazzi, 7-8 giugno 2001
Contributi alla definizione di un nuovo servizio di pubblica lettura giovanile, 2-3 dicembre 1999
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CENTRO REGIONALE DI SERVIZI PER LE BIBLIOTECHE PER RAGAZZI
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Organizzato da Biblioteca di Villa Montalvo | Centro di servizi per le biblioteche per ragazzi
Con la collaborazione di LiBeR
e il patrocinio di Ibby Italia
Venerdì 2 dicembre 2011
Ore 9.30-17.00
Programma
Ore 9.30-10.00
Saluti
Emiliano Fossi, assessore alle Politiche educative e culturali del Comune di Campi Bisenzio
Chiara Silla, dirigente del Settore Biblioteche, Archivi e Istituzioni culturali della Regione Toscana
Intervento
Come la biblioteca può accogliere il disagio
Maria Letizia Sebastiani, direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
Ore 10.00-12.00
Figure e differenze: la rappresentazione della disabilità nei libri per ragazzi
Con l’introduzione ai lavori di Marcella Terrusi (Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna), l’intervento di Michele Ferri (illustratore per l’infanzia) e il contributo di Silvana Sola (docente di illustrazione ISIA di Urbino): per suscitare e condividere letture e visioni attorno al leggere e raccontare la differenza.
Ore 12.00-13.00
Dibattito
Ore 14.00-15.00
Leggere la dislessia
Un dialogo fra l’esperienza di Guido Quarzo, scrittore e insegnante e di Enrico Angelo Emili (Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e USR-ER, Referente DSA - Ufficio IX Bologna) con prospettive poetiche e letterarie e aggiornamento su strategie, ausili, nuovi orizzonti di ricerca.
Ore 15.00-15.30
Idiot
Lettura/spettacolo dell'albo danese Idiot, di Oscar K e Dorte Karrebæk, Host & Son (2009).
Anna Amadori (Teatro Reon) presenta il progetto curato e voluto dalla Cooperativa Culturale Giannino Stoppani e dal centro Accendi molti fuochi. Nato dalla convinzione che la letteratura e l’illustrazione siano due linguaggi in grado di affrontare temi anche difficili, ardui, sia per gli adulti che per i bambini il reading racconta con le figure, il testo e il corpo dell’attrice un albo unico il cui tema centrale è il dolore psichico.
Ore 15.30-16.30
ll disagio interiore
Manuela Trinci (psicoterapeuta) offre un percorso di letture in relazione ai temi dell’interiorità e della crescita; Anna Bergonzini (psicopedagogista) porta il racconto della esperienza del centro polifunzionale “Accendi molti fuochi”.
Ore 16.30-17.00
Dibattito
Informazioni e iscrizioni
Chi sono i relatori
Il centro Accendi molti fuochi
I lavori del convegno sono stati trasmessi in diretta , a curata della tv digitale SestoTV, sulla home del portale InToscana sulla home del portale InToscana: http://www.intoscana.it/
Sede
Palazzo Comunale - Sala Consiliare | Piazza Dante 50013 Campi Bisenzio
Segreteria e iscrizioni
Idest srl | Via Ombrone 1, 50013 Campi Bisenzio | Tel. 055 8944307-055 8966577 – Fax 055 8953344
E-mail: convegni@idest.net
Enrico Angelo Emili è dottorando in Pedagogia del XXV ciclo, con borsa, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna. Oggetto della sua ricerca sono di disturbi specifici di apprendimento (DSA) e l'efficacia degli strumenti compensativi (in particolare della sintesi vocale). Nel 2003, Emili si laurea in Scienze dell’Educazione, con voti 110 e l. e nel 2007 si laurea in Scienze della Formazione Primaria (e corso aggiuntivo di sostegno) con voti 110 e l. Nel 2008 partecipa a un corso di perfezionamento Post Lauream in “Comunicare e insegnare con la LIM” presso l’Università di Firenze. Insegnante di scuola primaria e formatore sui temi della didattica inclusiva e dei DSA, dall' a.s. 2010-11 è distaccato presso l’USR-ER, Ufficio IX di Bologna come referente dei Disturbi Specifici di Apprendimento (Prov. Bologna) e del progetto regionale ProDSA. In ambito accademico Emili collabora a diversi progetti sulla sperimentazione delle nuove tecnologie nella didattica, tra cui: il progetto Ministeriale “Classi 2.0”, il progetto Firb “Learning For All” e il Laboratorio Inclusione e Tecnologie (Lab-Int) della Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Bologna.
Michele Ferri, pittore, illustratore, scultore è nato a Fano (Pesaro) nel 1963. Ha seguito una formazione artistica e musicale diplomandosi presso la Scuola d’Arte “F. Mengaroni” di Pesaro, il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro e l’I.S.I.A. di Urbino. Nel 1988 abbandona l’attività di musicista per dedicarsi alla pittura e al disegno. Grazie a una borsa di studio europea nel 1993 si stabilisce a Parigi per uno stage presso lo studio grafico ”Polymago”. Nel 1994 esce il suo primo libro Simon et le géant per le edizioni Albin Michel Jeunesse di Parigi con cui inizia la sua carriera di autore e illustratore. Il successo del libro Paroles d’espoir (“Parole di speranza”, Albin Michel 1995) lo ha fatto conoscere ed apprezzare dal grande pubblico francese. Seguiranno per lo stesso editore Le Prophète (“Il profeta”, 1996) di K. Gibran, tradotto in Germania, Svezia e Corea, Paroles des poètes d’aujourd’hui (“Parole di poeti di oggi”, 1997), Paroles à guerir (“Parole di guarigione”, 1999), Feuilles d’herbe (“Foglie d’erba”, 2001) un’antologia di poesie tratte dal capolavoro di W. Whitman e Paroles de paix (“Parole di pace”, 2003) con testi scelti dallo scrittore Bernard Clavel. Ha collaborato con le Edizioni San Paolo di Milano illustrando la collana “Salmi per voce di bambino” in cui i testi biblici sono reinterpretati dalla scrittrice Giusi Quarenghi, e il libro Gattilene, una raccolta di poesie e nonsense per bambini di Paolo De Benedetti. Inoltre per Orecchio Acerbo di Roma ha illustrato Il Cacciatore di Nino De Vita, scelto dalla rivista LiBeR come uno dei migliori libri illustrati del 2006, e Il Narratore di Saki. Le sue immagini hanno accompagnato ancora le poesie di Paolo De Benedetti per MC Editore raccolte nel volume Gatti in cielo. Ultima sua opera come autore e illustratore è Le Nuage Immobile per le Edizioni Sarbacane di Parigi scelto come testo di narrativa per le scuole secondarie francesi. Nel 2010 pubblica Io ti domando per l’editore Rizzoli, una nuova versione illustrata dell’Antico Testamento a opera di Giusi Quarenghi. Ha collaborato anche con la stampa francese e italiana, con diverse agenzie di comunicazione grafica di Parigi e realizzato per varie stagioni i manifesti per il teatro “J. Vilar” di Suresnes (Parigi). Nel 2003 Michele Ferri torna in Italia per dedicarsi anche all’attività pittorica, da sempre parallela a quella di illustratore, e all’insegnamento. Nel 2003 e nel 2007 è stato scelto per rappresentare l’Italia alla Biennale Internazionale di Bratislava. Nel 2010 è stato selezionato come miglior illustratore da IBBY Italia. Le sue opere sono state esposte in diverse mostre personali e collettive a Parigi, Nantes, Montreuil, Francoforte, Bruxelles, Tokyo, Barreiro (Portogallo), Milano, Roma, Bologna, Torino, Pordenone, Vicenza, Padova, Reggio Emilia, Pesaro, Bergamo, Sàrmede. Ha insegnato “Illustrazione 2” e “Iconografia” presso l’I.S.I.A. di Urbino oltre a tenere workshop di illustrazione presso la stessa Isia di Urbino, l’I.S.I.A. di Firenze, l’Accademia di Belle Arti di Bologna, i Musei di Genova Nervi, i Musei Civici di Pesaro e altre istituzioni pubbliche e private.
Guido Quarzo è nato a Torino nel 1948, laureato in pedagogia , ha lavorato per molti anni nella scuola elementare sia come insegnante sia come formatore. Si è occupato in modo particolare di teatro per ragazzi, scrivendo testi, organizzando laboratori e spettacoli. Dal 1989 ha iniziato a pubblicare testi di narrativa e poesia per bambini e ragazzi e da allora i suoi lavori sono stati acquistati dalle maggiori case editrici del settore.
Alcuni suoi lavori sono tradotti in spagnolo, inglese e olandese.
Ha vinto numerosi premi letterari.
Nel 1999 ha lasciato l’insegnamento per dedicarsi completamente alla scrittura e agli incontri di lettura presso scuole e biblioteche.
Silvana Sola, pedagogista-libraia, è co-fondatrice della libreria per ragazzi Giannino Stoppani di Bologna e della Cooperativa Culturale Giannino Stoppani. Si occupa da oltre vent'anni di letteratura per l'infanzia dividendosi tra la libreria, l'organizzazione di eventi sui temi dell'illustrazione, dell'arte, del libro e della lettura, e la formazione degli adulti. È docente al “Centro Studi Accademia Drosselmeier” di Bologna. Insegna Storia dell’Illustrazione all’ISIA di Urbino. Ha seguito e curato la pubblicazione Dromedari e Cammelli, realizzata per il Comune di Bologna in occasione dell'anno europeo dedicato all'Handicap. Ha curato per Ibby Italia, assieme a Marcella Terrusi, La differenza non è una sottrazione, edizioni Lapis.
Marcella Terrusi, Dottore di Ricerca in Pedagogia, è allieva di Antonio Faeti; libraia e formatrice specializzata in libri per ragazzi, curatrice di mostre e cataloghi di illustrazione, attualmente collabora con Alma Mater Studiorum Università di Bologna, con le cattedre di Letteratura per l’Infanzia e Iconologia e Iconografia; per la sua ricerca dedicata all’albo illustrato contemporaneo, ha soggiornato e offerto lectures a New York (Parsons The New School for Design), a Cambridge (Anglia Ruskin University), a Parigi. È attiva nella sezione italiana di Ibby, International Board on Books For Young People e collabora con la Fiera del Libro per Ragazzi nello spazio incontri Caffè degli illustratori. Attualmente vive e lavora a Bologna.
Manuela Trinci è psicoterapeuta infantile con formazione psicoanalitica. Fa parte del gruppo toscano della Società Italiana di Psicoterapia psicoanalitica Infanzia e Adolescenza e dell’Associazione Europea di Psicopatologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza. A un intenso lavoro clinico accompagna l’attività di supervisore presso il Servizio per l’infanzia e l’adolescenza del Dipartimento Salute Mentale Area Nord e Sud dell’AUSL di Bologna. È docente presso la scuola di specializzazione di Neuropsichiatria Infantile dell’Università di Firenze e presso il Master dei disturbi alimentari della medesima Facoltà. Fra le sue pubblicazioni: Il bambino che gioca (1993). Microbi, tutti i bambini nascono piccini (2003). Con Nicoletta Polla Mattiot, Se l’amore tradisce. Adultere, infedeli, sognatrici e ingannate (2007).
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CENTRO REGIONALE DI SERVIZI PER LE BIBLIOTECHE PER RAGAZZI
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Convegno su libri per ragazzi e disabilità
Promosso da
Regione Toscana
Comune di Campi Bisenzio
Organizzato da
Biblioteca di Villa Montalvo – Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi

Spazio materiali e prodotti bibliografici e di promozione della lettura
Affiancherà il convegno uno "Spazio materiali e prodotti bibliografici e di promozione della lettura" a disposizione di biblioteche, librerie, editori, ed enti per la presentazione di progetti, cataloghi, materiali, attività e prodotti editoriali.
Tutti gli enti produttori di tali materiali sono invitati a inviarne copie da distribuire ai partecipanti al Convegno (i materiali dovranno essere inviati al Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi, all'indirizzo della Biblioteca di Villa Montalvo di Campi Bisenzio).
Informazioni e iscrizioni
Iscrizioni
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione che può essere fatta on line
Sede
Biblioteca di Villa Montalvo
Via di Limite 15, 50013 Campi Bisenzio
Tel. 055 8959600 – Fax 055 8959601
Come raggiungere la Biblioteca di Villa Montalvo
Segreteria e iscrizioni:
Idest srl
Via Ombrone 1, 50013 Campi Bisenzio
Tel. 055 8944307-055 8966577 – Fax 055 8953344
E-mail: convegni@idest.net
Silvia D’Intino è nata a Milano nel 1955, ha conseguito il diploma di maturità classica e il diploma del corso biennale universitario di tecnico di istituti medico-biologici. Ha lavorato presso l’Istituto di Igiene dell’Università di Milano in qualità di tecnico di laboratorio facendo test sugli anticorpi anti-rosolia,anti-toxoplasmosi su donne in gravidanza, e altri test su vaccini. Nel 1986,in seguito alla nascita della prima figlia, ha lavorato come collaboratrice esterna alla rivista Topolinodella Walt Disney. Nel 1994,alla nascita del Centro Benedetta D’Intino,ha lavorato come volontaria con i bambini con difficoltà motorie e di comunicazione,partecipando a laboratori di cucina e altre attività pomeridiane. Nel 1998 si è costituita l’associazione volontari del Centro Benedetta D’Intino di è presidente. Dalla nascita della Biblioteca speciale del Centro,nel 2007,lavora come collaboratrice nel team organizzativo della biblioteca,scegliendo i libri,collaborando alla modifica degli stessi,partecipando ai laboratori di lettura,al servizio prestito libri.
Giovanna Di Pasquale, pedagogista e lettrice appassionata, lavora da molti anni presso il Centro Documentazione Handicap di Bologna. Insieme ad Annalisa Brunelli ha curato, sulle pagine della rivista HPAccaparlante, numerosi contributi sulla letteratura, e sulla letteratura dell’infanzia in particolare, come strumento di mediazione tra la propria e l’altrui esperienza e di dialogo non solo fra le storie ma anche fra le vite, anche delle persone che convivono con una disabilità o in condizioni di difficoltà.
Il filo conduttore delle riflessioni proposte a insegnanti, educatori, genitori in questi anni, nasce, infatti dalla convinzione che quando il mondo a cui l’altro ci introduce è di segno difficile, portatore di quella faccia della realtà con cui è più faticoso e pauroso tenere aperti i legami (la malattia, la morte, l’incapacità, la dipendenza) la buona letteratura amplifica la sua capacità di mediazione e, introducendo elementi di collegamento e di apertura, si fa strumento di migliore conoscenza e comprensione.
Antonio Ferrara è nato a Portici (NA), nel 1957. Nel capoluogo campano ha conseguito il diploma di maturità in arte applicata, lavorando poi come grafico. Ha lavorato per sette anni presso una comunità alloggio per minori. Durante questo periodo si è accostato sempre più intensamente alla psicologia dell’età evolutiva. Vive e lavora a Novara.
Ha partecipato a numerose personali e collettive di pittura e di illustrazione, tra cui New York, Barcellona, Montreuil, Bordeaux, Teheran, Tokyo, Hiroshima, Osaka, Nagasaki, Innsbruck, Milano, Venezia, Torino, Genova, Bologna, Napoli, Trieste, Bari, Novara, Vercelli, Bergamo. Collabora, con articoli e illustrazioni, con riviste come Carrer, Vogue, Arctop, 999, Il Piccolo Missionario (Nigrizia), Signo. Ha pubblicato con diverse case editrici, come Mondadori, Salani, Interlinea, Falzea, Tolbà, Fatatrac, Artebambini, Nuove Edizioni Romane. Suoi testi sono stati tradotti in inglese, francese, spagnolo, arabo, ebraico, albanese, tigrino, telugu. Tiene laboratori di illustrazione e scrittura creativa “per emozioni” per ragazzi, insegnanti, detenuti, degenti, presso scuole, biblioteche, librerie, carceri, associazioni culturali, ospedali.
Arianna Papini vive a Firenze ed è attualmente Direttore Editoriale e Artistico della casa editrice Fatatrac. Ha insegnato Teoria dei linguaggi formali al Corso di Laurea in Disegno Industriale (Facoltà di Architettura di Firenze). Ha tenuto corsi presso l’Istituto Tecnico Elsa Morante e il Liceo Artistico di Firenze, l’Accademia Drosselmeier di Bologna, Artelier di Padova, l’Associazione Illustratori di Milano e l’ISIA di Urbino dove dal 2008 insegna Illustrazione agli studenti del secondo anno. Collabora con il Master di Illustrazione di Macerata e con quello per l’editoria di Padova. Svolge libera professione come scrittrice, illustratrice e pittrice. Collabora con scuole e biblioteche per la diffusione della lettura tra i bambini, effettua corsi di aggiornamento per insegnanti e bibliotecari. Nell’ambito della promozione alla lettura fino dagli anni ’80 tiene ogni anno numerosi laboratori artistici con bambini in età scolare e pre scolare, con particolare attenzione e impegno presso i nidi, anche per quanto riguarda i corsi di aggiornamento agli educatori. Sta ultimando la specializzazione quadriennale post laurea alla Scuola internazionale Art Therapy di Bologna, svolgendo tirocini mirati verso setting madre-bambino. Ha scritto e illustrato più di sessanta libri per La Nuova Italia, Fatatrac, Edicolors, Lapis, Città Aperta, Carocci, Avvenire con i quali ha vinto numerosi premi. Ha partecipato a più di cinquanta mostre tra personali e collettive, in Italia e all’estero. Volontaria presso il reparto di oncoematologia pediatrica per l’associazione Helios, alcuni suoi testi editi e inediti sono messi in scena dall’attrice Miriam Bardini nei reparti pediatrici degli ospedali.
Enrica Polato, è insegnante di scuola dell’Infanzia, specializzata per l’insegnamento ai bambini con deficit psicofisico e deficit visivo. Laureata in Scienze dell’Educazione, per nove anni Tutor nel Corso Aggiuntivo per le attività di sostegno presso l’Università di Padova, corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria. Cultore di materia e attualmente Dottoranda di Ricerca nell’area della Pedagogia Speciale. Appassionata di letteratura per l’infanzia, con particolare riferimento ai libri che parlano di diversità, difficoltà, deficit e ai libri che i bambini (con e senza deficit) possono leggere insieme, perché raccontano storie usando più codici (nero e Braille, nero e LIS, nero e icone della Comunicazione Aumentativa ed Alternativa…).
Laura Russo è insegnante di scuola superiore a Roma e autrice e traduttrice di libri per ragazzi. È l'ideatrice, insieme a Biancoenero edizioni, della collana Leggimi! Si occupa della ricerca dei testi per la collana, della loro traduzione e cura, per Biancoenero e Sinnos editrice.
Silvana Sola, pedagogista-libraia, è co-fondatrice della libreria per ragazzi Giannino Stoppani di Bologna e della Cooperativa Culturale Giannino Stoppani. Si occupa da oltre vent'anni di letteratura per l'infanzia dividendosi tra la libreria, l'organizzazione di eventi sui temi dell'illustrazione, dell'arte, del libro e della lettura, e la formazione degli adulti. È docente al “Centro Studi Accademia Drosselmeier” di Bologna. Insegna Storia dell’Illustrazione all’ISIA di Urbino. Ha seguito e curato la pubblicazione Dromedari e Cammelli, realizzata per il Comune di Bologna in occasione dell'anno europeo dedicato all'Handicap. Ha curato per Ibby Italia, assieme a Marcella Terrusi, La differenza non è una sottrazione, edizioni Lapis.
Marcella Terrusi, Dottore di Ricerca in Pedagogia, è allieva di Antonio Faeti; libraia e formatrice specializzata in libri per ragazzi, curatrice di mostre e cataloghi di illustrazione, attualmente collabora con Alma Mater Studiorum Università di Bologna, con le cattedre di Letteratura per l’Infanzia e Iconologia e Iconografia; per la sua ricerca dedicata all’albo illustrato contemporaneo, ha soggiornato e offerto lectures a New York (Parsons The New School for Design), a Cambridge (Anglia Ruskin University), a Parigi. È attiva nella sezione italiana di Ibby, International Board on Books For Young People e collabora con la Fiera del Libro per Ragazzi nello spazio incontri Caffè degli illustratori. Attualmente vive e lavora a Bologna.
Manuela Trinci è psicoterapeuta infantile con formazione psicoanalitica. Fa parte del gruppo toscano della Società Italiana di Psicoterapia psicoanalitica Infanzia e Adolescenza e dell’Associazione Europea di Psicopatologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza. A un intenso lavoro clinico accompagna l’attività di supervisore presso il Servizio per l’infanzia e l’adolescenza del Dipartimento Salute Mentale Area Nord e Sud dell’AUSL di Bologna. È docente presso la scuola di specializzazione di Neuropsichiatria Infantile dell’Università di Firenze e presso il Master dei disturbi alimentari della medesima Facoltà. Fra le sue pubblicazioni: Il bambino che gioca (1993). Microbi, tutti i bambini nascono piccini (2003). Con Nicoletta Polla Mattiot, Se l’amore tradisce. Adultere, infedeli, sognatrici e ingannate (2007).
Beatrice Vitali, pedagogista e Arte terapeuta, lavora alla Fondazione Gualandi a favore dei sordi.
Coordina la progettazione pedagogica del nido d’infanzia Il cavallino a dondolo e realizza percorsi rivolti a bambini sordi per favorire la comunicazione e la relazione attraverso il gioco.
Quinto convegno nazionale delle biblioteche per ragazzi “Nuovi segnali di lettura”
Convegno promosso da:
Regione Toscana
Comune di Campi Bisenzio
Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi
con il coordinamento della rivista LiBeR
e la collaborazione di Equilibri
Si parla ancora di crisi della lettura. Si parla anche di più e con insistenza di crisi della lettura giovanile e degli adolescenti in particolare. Si parla di un’editoria per ragazzi che cambia strutturalmente: nella produzione e nella distribuzione, con una concentrazione sempre maggiore dei produttori e una omologazione dell’offerta. Si fa zapping, si chatta, si scrive una nuova lingua sintetica per stare nello spazio scomodo di un sms, si infila il libro nel carrello della spesa, si cercano isole coi famosi e non il tesoro. Eppure, si legge ancora.
Eppure, ancora, l’attività di promozione, educazione e formazione del lettore non demorde e la lettura si ostina a cercare lettori, nonostante un territorio accidentato in cui isole felici e profonde arretratezze debbono convivere. E ancora, a leggere di più, sono bambini e ragazzi.
Per chi ancora si muove su questo territorio, per chi si ostina a proporre lettura, il convegno ha offerto spunti per approfondire, confrontarsi, dialogare.
Gli atti del convegno:
- scheda del libro
- per acquistare il libro
Programma
Iniziative collaterali:
Sede del convegno
Biblioteca di Villa Montalvo
Via di Limite 15, 50013 Campi Bisenzio
Tel. 055 8959600 - Fax 055 8959601
Segreteria
Idest srl - Via Ombrone 1, 50013 Campi Bisenzio
Tel. 055 8944307 – 055 8966577 - Fax 055 8953344
E-mail: convegni@idest.net
Giovedì 31 gennaio 2008
8.30-9.30 - Registrazione dei partecipanti
9.30 – Saluti
Emiliano Fossi, assessore alle Politiche culturali del Comune di Campi Bisenzio
Paolo Cocchi, assessore alle Politiche culturali della Regione Toscana
I sessione: La lettura sorpassata?
Leggere (e far leggere) è sempre più una questione di muscoli: bisogna sgomitare forte, infatti, per far trovare posto alla lettura tra le abitudini degli italiani: adulti e bambini, nel tempo libero e a scuola. Eppure leggere si può e forse si deve. Perché leggere sembra così difficile? Perché è così importante?
Coordina: Chiaretta Silla, Regione Toscana
10.00 - Per leggere: dal libro ai media. Condizioni, politiche e tendenze della lettura in Italia
Michele Rak, docente di Storia della critica e della storiografia letteraria (Università di Siena)
10.35 - Un giorno da leggere
Proiezione e backstage del cortometraggio (regia di Anna di Francisca, soggetto e sceneggiatura di Michele Rak, 2007, dur. 10’) realizzato nell'ambito del progetto "Il lettore di libri in Italia", promosso da Ministero della ricerca scientifica e dal Gruppo di ricerca della Sezione Letteratura, cultura visuale e comunicazione della Scuola di dottorato in Scienze del testo dell'Università di Siena
11.05 - Qualcosa di nuovo… sms dalla lettura possibile
Loredana Perego, insegnante-bibliotecaria scuola secondaria
11.20 - Le “storie” necessarie. Leggere tra cura, formazione e divertimento
Manuela Trinci, psicologa e psicoterapeuta
11.55 - Qualcosa di nuovo… sms dalla lettura possibile
Fabrizio Fiocchi, insegnante di scuola secondaria
12.10 - Dibattito
13.00 - Buffet
Giovedì 31 gennaio 2008
II sessione: Libri da leggere o da consumare?
Costruire lettori o spacciare lettura? Quale di questi compiti si assume oggi l’editoria per ragazzi? E sono davvero impegni inconciliabili? Dalla formazione all’intrattenimento: quale può essere l’approdo del percorso compiuto dalle collane editoriali per giovani lettori? Tra intrattenimento e impegno, le nuove linee dell’editoria per ragazzi: evoluzione delle collane editoriali, tendenza per la ricerca dell’evento, modelli di successo…
Coordina: Roberto Denti
14.30 - Grandi speranze? Libri che ho visto, libri che vedo, libri per far leggere
Roberto Denti, libraio e scrittore
15.00 - Qualcosa di nuovo… sms dalla lettura possibile
Contare le stelle
Emilio Varrà, Associazione Hamelin
15.15 – In equilibrio critico. Evidenze e paradossi del panorama editoriale
Domenico Bartolini, Riccardo Pontegobbi – Direzione di LiBeR
15,50 - Qualcosa di nuovo… sms dalla lettura possibile
Simonetta Bitasi, esperta di promozione della lettura
16,05 - Voci da dentro: fare libri a 360 gradi
Beatrice Masini, scrittrice, traduttrice, editor
16,40 - Qualcosa di nuovo… sms dalla lettura possibile
Almeno questi! Presentazione della terza edizione della bibliografia di base della biblioteca per ragazzi
Selene Ballerini, documentalista (redazione di LiBeR Database)
16.55 - "Estratto" dallo spettacolo teatrale:
E per questo resisto. Voci e musiche per ricordare la Shoah
Alessia Canducci, voce recitante; Flexus (Daniele Brignone, basso; Gianluca Magnani, voce, chitarre, tastiere; Enrico Sartori, batteria, percussioni)
17,45 - Dibattito
18.00 - Fine sessione
Venerdì 1 febbraio 2008
III sessione: La lettura possibileCoordina: Carla Poesio
9.30 - Dialogo sulla lettura possibile
Eros Miari, esperto di promozione della lettura
10,00 - Anne, anteprima
Letture di Alessia Canducci
10,30 - Dialogo sulla lettura: incontro con Anne Fine
condotto da Gabriela Zucchini e Alfonso Noviello, Equilibri
Interprete Giuditta De Concini
12,45 - Anne, congedo
Letture di Alessia Canducci
13,00 - Fine lavori
Segreteria: Idest, via Ombrone 1, 50013 Campi Bisenzio (FI), tel 055 8944307, fax 055 8953344, e-mail: convegni@idest.net
Sede del convegno: Biblioteca di Villa Montalvo, Via di Limite 15, 50013 Campi Bisenzio (FI), tel. 055 8959600, fax 055 8959601
Quarto convegno nazionale delle biblioteche per ragazzi “Nuovi segnali di lettura”
Si discutono oggi i sintomi di una crisi della lettura giovanile, riscontrabili nel calo della lettura particolarmente accentuato nella fascia d’età degli adolescenti, nella diminuzione delle vendite librarie e nei fenomeni di “massificazione” che riguardano le attuali offerte editoriali. Questi elementi non sono stati però ancora sufficientemente analizzati e, soprattutto, manca un’analisi approfondita delle cause che li hanno determinati.
Il convegno ha contribuito a questa analisi offrendo agli operatori un’utile occasione di approfondimento e di confronto.
Il “senso di leggere” allude a una delle funzioni del libro che per diversi anni ha sostenuto la crescita della lettura giovanile e del mercato editoriale per bambini e ragazzi. Nel mondo delle relazioni e dei sentimenti dell’infanzia e dell’adolescenza il libro svolge infatti un’importante funzione, consentendo di incontrare vicende e tematiche perlopiù legate al mondo delle relazioni interpersonali e sentimentali, al centro degli interessi e del vissuto infantile e adolescenziale, tali da attivare processi di partecipazione emotiva e di immedesimazione che hanno motivato il successo dell’editoria per ragazzi per tutti gli anni ’90.
Oggi la concorrenza degli altri media nell’ambito dei consumi culturali e dell’uso del tempo libero si propone particolarmente forte anche su questi aspetti: dalla tv al web, dagli “squillini” agli sms, la vita delle giovani generazioni appare sempre legata al mondo delle relazioni con i coetanei, ma il “passaparola” che ha sancito l’alleanza tra ragazzi e libri appare sempre più contaminato e appannato dall’interferenza di altri collanti relazionali. La promozione della lettura deve tener conto di questa situazione e adeguare le proprie strategie di intervento.
In continuità con le precedenti iniziative convegnistiche della serie “Segnali di lettura”, il convegno ha proposto elementi di riflessione sull’attualità dell’editoria per bambini e ragazzi, vista anche attraverso i vari “sensi del leggere” che caratterizzano l’infanzia e l’adolescenza dei nostri giorni.
Programma
Un resoconto del convegno di Maria Letizia Meacci
Gli atti del convegno
Convegno promosso da
Comune di Campi Bisenzio
Regione Toscana
Organizzato da
Biblioteca Gianni Rodari di Campi Bisenzio
con il coordinamento della rivista LiBeR
e la collaborazione di Equilibri
Segreteria e organizzazione dei seminari:
Idest srl
Via Ombrone 1, 50013 Campi Bisenzio
tel. 055 8944307 - Fax 055 8953344
convegni@idest.net
“Il senso di leggere. La situazione della letteratura giovanile” è il tema di Segnali di lettura, IV Convegno nazionale delle biblioteche per ragazzi, svoltosi a Villa Montalvo il 26 e 27 maggio 2004, che si è aperto con un riconoscimento a Roberto Denti per la sua dedizione alla lettura giovanile nel compimento dei suoi splendidi ottant’anni. L’assoluta centralità per le biblioteche pubbliche è un impegno base delle istituzioni culturali ribadito con forza dal Coordinatore di Cultura e Sport della Regione Toscana che apre il Convegno, seguito dalle puntualizzazione di Domenico Bartolini di LiBeR sullo stato delle cose. Alle tante domande poste rispondono i primi relatori della tavola rotonda: Roberto Denti, Eros Miari, Francesca Lazzarato.
Il panorama che fa Roberto Denti non è roseo. C’è una crisi dell’editoria che segue la moda del momento, affidando i suoi prodotti al marketing; i bambini hanno preso a noia la lettura fin dalle elementari, con un abbandono impressionante nella scuola media. Non ci sono roghi o censure in atto nei riguardi dei libri, ma una propaganda più subdola in mano ai media. Sottolinea poi che noi adulti, insegnanti compresi, non diamo l’esempio di assiduità alla lettura.
Eros Miari si chiede che cosa è stato fatto dopo l’ultimo Convegno del 2002 per agire su una situazione che deve essere aggredita dimenticando i dati, ma soprattutto che cosa abbiamo fatto per farli leggere o per farli smettere di leggere. Invita al dibattito mentre auspica un progetto nazionale coordinato.
Francesca Lazzarato spiega con una metafora come è ancora possibile salvare la lettura. Il lupo dell’Appennino che si credeva estinto è riapparso in Francia, così anche noi e i lupacchiotti potenziali o ostinati lettori, non siamo estinti, ma stiamo organizzando le strategie per riapparire. La lettura necessita di un investimento culturale e istituzionale a livello nazionale. Le grandi concentrazioni editoriali badano alla redditività e si affidano al marketing e alle grandi catene di vendita, ma a esse si contrappongono editori indipendenti che offrono prodotti “diversi” perché è ancora possibile combinare cultura e guadagno. Spetta a noi mettere in moto nei nostri ragazzi quella curiosità che li spinga in una ricerca diversificata, segreta come il percorso dei lupi dell’Appennino. È seguito un vivace dibattito. Denti fa presente come oggi si punti molto sulla lettura dei piccoli, anche se non ci si deve fidare sempre delle immagini che magari illustrano un testo banale e scontato. Raccomanda l’incontro con la fiaba e il racconto attraverso la lettura ad alta voce, e si rammarica perché non è stato sostituito il libro di narrativa per la scuola media uguale per tutti e a scopo didattico, perché consideriamo ancora i bambini persone di serie B, perché non sono state allestite biblioteche scolastiche in tutte le scuole e infine perché non ci siamo dati da fare per conoscere e amare i libri da proporre oltre Stilton e i Piccoli brividi. Famiglie e scuola, sottolinea Miari, hanno abdicato al loro ruolo educativo con un ritorno al criterio dell’utilità perché leggere “aiuta”. La biblioteca, continua, è il luogo dove si sono nascosti i lupi dell’Appennino e i bibliotecari possono far uscire il libro dal tunnel esplicando quella funzione pedagogica che faceva paura quando esisteva, ma che forse dovrebbe essere riportata alla luce perché il bibliotecario, che fa delle scelte con un gusto che va oltre a quello del lettore-consumatore, diventa a tutti gli effetti educatore. L’assunzione di responsabilità è importante per Francesca Lazzarato perché i bambini decifrano il mondo dei grandi dove troppe sono le risposte contraddittorie, perciò la pagina scritta deve riprendere un posto di primo piano per stabilire punti di riferimento precisi e far tornare quelle esperienze emotive che affinano il personale gusto di lettura. La lettura non è solo divertimento, è anche solitudine e fatica di fronte a una pagina scritta che solleciti domande e che rappresenti “altro” alle offerte di mercato.
“Solo con i loro occhi: il mondo dei minori a partire dai minori” è il tema dell’intervento dello psicologo e psicoterapeuta Domenico Barrilà, che porta il suo punto di vista di vent’anni di professione con una ricchezza di esempi di “vita vissuta”. Un bambino tende a credere che l’adulto voglia sempre il suo bene, perciò abbassa le sue difese (ne è esempio la pedofilia). L’adulto da parte sua ha l’obbligo morale di mettersi dalla parte del bambino, di aiutarlo a crescere. Quali sono i gradini da superare?
Il primo è la logica privata. Il bambino si muove in tale logica nei primi cinque anni di vita perché pensa: “Io, se dimostro che sto male si occupano di me”.
È uno stile di vita di cui scopre i vantaggi e, se assecondato, sarà quello stile che sceglierà per sempre visto che funziona. Il secondo gradino è l’abuso di soggettività del mondo adulto. I ragazzi vogliono gestire la loro vita ma nel contempo con la libertà desiderata, vogliono amore e comprensione. Ciò investe il concetto di appartenenza del minore che “appartiene” a se stesso, mentre gli adulti ne dovrebbero essere solo i custodi. Nella realtà le cose stanno in modo diverso. Gli adulti che sono sicuri in buona fede e credono in quello che fanno, devono ridurre la fiducia nel loro punto di vista, cercando di capire il minore, toccare il tasto giusto per far emergere le sue qualità positive, altrimenti uno stato di inadeguatezza gli farà perdere il coraggio di tollerare anche l’insuccesso. Non dobbiamo dimenticare, conclude Barrilà, ciò che ha scritto un ragazzo sfortunato: “Diteci che di fronte a voi non contano i fallimenti, ma il fatto che noi esistiamo”.
Giusi Quarenghi prende a prestito una frase di Calvino per sviluppare il suo tema: “ Chi comanda al racconto è l’orecchio”. L’orecchio è quello verde del bambino. Il legame narrante alto è generazionale, e si realizza con l’apertura a rivoli di storie non assestate su un gusto medio, ma scelte in percorsi laterali con più alti significati. A un immaginario autopensato e confezionato, pronto all’uso del consumatore, se ne contrappone un altro capace di far sognare. Una scrittura facile presuppone una lettura facile. Crescere, invece, significa essere preparati ad aprirsi a parole nuove, a interpretazioni nuove. Ai più piccoli, che si impegnano in una sorta di lettura globale, vanno raccontate storie di sentimenti affidati a metafore della natura, a similitudini, a paesaggi. Per i più grandi storie aperte con più domande che risposte, più complesse che semplici, perché esporsi alla complessità significa atteggiarsi in modo diverso per prepararsi ad avere coraggio. I tempi sono duri, ma come il marinaio usa l’andatura di bolina (prendere il vento per andare controvento), occorre conoscere e usare il vento che cambia come energia per cambiare direzione e andare dove va per scoprire “altro”.
Chiara Innocenti legge un’intervista alla scrittrice sudamericana Graciela Montes. L’autrice parla della sua scrittura che conserva la sua memoria bambina con appassionati sentimenti: tristezza, allegria, slanci, desideri smisurati, amarissime frustrazioni e forti emozioni tipiche dell’infanzia. Amore, odio, rivalità, amicizia, invidia, ammirazione, avidità e generosità sono impersonate dai personaggi delle sue opere. (Altrondo, Fatecontromostri Mostricontrofate (Salani) e Valentino somiglia a…Piemme). La rappresentazione dell’universo affettivo infantile non sempre crea un legame forte con il lettore, anche se si tratta di scritti con tutti i crismi psicopedagogici; ci sono anche personaggi adulti che affascinano i ragazzi perché l’elemento della loro formazione di lettori è dovuto al caso, al destino.
La Montes nei suoi incontri guarda i ragazzi negli occhi e loro non si vergognano di dire ciò che pensano, ciò che li turba, ciò che li fa sognare. Instancabili allacciano ciò che hanno letto alla loro esperienza quotidiana. C’è crisi di lettura in Italia come in altre parti del mondo perché sta cambiando sia lo spazio sociale della lettura come cambia la sua stessa definizione. Conclude l’intervista con accenni al suo saggio La frontiera indomita, quella terza zona in cui il bambino crea laboriosamente i suoi piccoli universi, in cui ogni immagine, ogni lettura , ogni gioco lascia traccia. Si sommano significati, si sommano storie, si costruiscono “città”.
Sul tema “L’avventura del leggere come apertura su di sé e sul mondo”, Franco Cambi vede un lettore che con il libro, veicolo basico di fare esperienza, entra in un percorso di conoscenza e di crescita, di comunicazione e di apprendimento, un percorso che si apre sull’ignoto, rivoluzionando il suo percepire e il suo sapere e rimandandolo verso altri spazi del mondo e altri modi per attraversarlo. Si entra nel mondo per vivere l’avventura di un viaggio attraverso cui formarsi e prendere consapevolezza del proprio sviluppo interiore. La vita interiore ha sede nella coscienza, centro-motore di ogni soggetto, che va coltivata, potenziata, nutrita e sviluppata anche attraverso la scrittura di sé (diari) e le letture. La lettura interiore e personale è la tecnica di base dell’atto del leggere che implica raccoglimento e dialogo tra soggetto e libro. Nel rapporto con il libro il soggetto dilata il proprio orizzonte interiore, fa proprie le esperienze altrui che in lui rimarranno. L’atto di lettura nell’io in crescita si sviluppa ora in senso emotivo, ora in senso razionale attraverso la varietà di libri di svago, di studio, di riflessione, di informazione. La narrazione si apre a varie forme (poesia, romanzo, saggio..) che mediano l’interiorità in maniera diversa potenziandola in proporzione alla varietà dei testi. Se durante la crescita il leggere corrisponde al bisogno di sondare il mondo e se stesso, se nella giovinezza la lettura si fa strumento professionale e scelta personalizzata, nell’età adulta il libro “diventa compagno di strada” perché ancora e sempre è strumento di formazione.
A Maurizio Caminito il compito di illustrare il “Leggere e scrivere nel web”. In rete c’è il grado zero della scrittura, in quanto viene usata in maniera semplice e schematica con poche parole per una lettura veloce come sono le e-mail e le chat. La chat ha una base ludica perché si può entrarvi come entrare in un salotto e fare conversazione in tempo reale. I prodotti narrativi sono pochi, privi di fascino e troppo prevedibili. I libri-game, nati dal gioco di ruolo, si sono esauriti come prodotto editoriale ma hanno prodotto una scrittura fuori rete con l’esplosione dei videogames. Questo fenomeno ne genererà altri sulla comunicazione multimediale. Il relatore presenta alcuni siti web sulla scrittura-lettura. Blog offre due utilizzi: diario personale e contenitore di notizie. È uno spazio di scrittura e creatività che può essere attivato in biblioteca con i ragazzi. Un sito che si contrappone a Blog è il Bomber carta, un circolo di lettura che propone libri da leggere. Caminito rimanda gli approfondimenti sulle tematiche trattate ai suoi articoli apparsi via via su LiBeR.
La TV dei bambini come ‘collante sociale’ è l’argomento della relazione di Giovanna Guerzoni, che illustra la ricerca della cattedra di antropologia dell’Università di Bologna: I bambini della TV e la TV dei bambini”. Nella prima parte la televisione viene affrontata come un testo in cui si rispecchiano i modelli culturali veicolati. Nella seconda parte viene studiata l’etnografia dei media, cioè l’antropologia entra direttamente con chi vuole studiare comunicando il punto di vista del nativo, in questo caso i bambini di IV elementare, per poterne cogliere l’esperienza. La ricerca ha messo in evidenza come la TV-narrazione sia un collante relazionale con trame di materiale variegato attraverso cui i bambini ricreano il proprio mondo. Il collante relazionale si presenta sotto tre profili. Nel primo sono evidenziati i rapporti di genere per cui i bambini raccontano di TV secondo il sesso: più rigido il posizionamento dei maschi, più flessibile quello delle femmine Anche i modi di leggere il materiale è differenziato: i maschi si soffermano più sugli aspetti dell’azione mentre le femmine sono più attente agli aspetti relazionali affettivi dei personaggi. Il secondo profilo riguarda la violenza. I bambini sembrano essere esperti di come funziona il linguaggio televisivo, non sono infatti apparsi passivi cognitivamente. La violenza è sentita come soglia ambivalente tra fiction e realtà. I bambini si chiedono il perché di tante violenze che vedono al telegiornale, mentre nella fiction “un po’ ci vogliono”. Il terzo punto si sofferma sul modello di identità. Guardando la televisione i bambini inglobano visioni di mondi lontani che vengono inclusi nel loro mondo. La TV esce dalla TV e viene reinterpretata nel gioco di “far finta che…” in termini di fantasia e di informazione. La TV diviene così cultura condivisa, gioco, interazione, specchio di sé e degli amici e offre l’opportunità per parlare, scrivere, disegnare facendo emerge una fruizione diversa vista dai bambini. Occorre chiedere una buona TV perché trasmette sapere con cui fare i conti. È per questo che l’antropologia non la demonizza ma la considera una risorsa da cogliere.
Anna Parola, libraia e consulente del settore ragazzi della fiera internazionale del libro di Torino, prospetta nel suo intervento “Facciamo leggere?” le conquiste della letteratura giovanile nell’ambito della Fiera. Uno spazio scenografico per l’arte contemporanea, libri e film. Laboratori ad alta voce nella città di Torino. Esperienza con il libro attraverso il concorso “Libri in gioco” (5 finalisti delle scuola elementare e 5 della media ospiti della fiera). Il forum “Voltapagina”per scrivere ciò che si vuole sul libro letto. Circuito d’autore che cura, anche con altre realtà, l’incontro dei ragazzi con autori italiani e stranieri. La fiera rappresenta così la conclusione di un lavoro a monte cui possono partecipare molti bambini e ragazzi.
“Il grande gioco del narrare” segna l’ incontro con David Almond, condotto da Eros Miari ed Emilio Varrà. L’ autore di Skellig, Contare le stelle, Occhi di cielo, Il grande gioco (Mondadori), dei quali sono stati letti brani significativi durante l’intervista, ha prima parlato di sé, delle sue origini, nel nord del Paese, a New Castle, in cui ancora vive, perché è da questa regione periferica, a margine, che sono nati i suoi libri. La biblioteca è stata fondamentale per diventare uno scrittore per ragazzi, ambito in cui si muove con libertà ed energia. Non sa se è autore di una letteratura fantastica o di fantasy, il suo intento è quello di rendere vivo il libro con una narrazione in cui esistono presenze non necessariamente reali. I bambini credono e non credono ma l’importante è che ci possano credere. Ci sono cose misteriose nei libri e si riferisce in particolare ai miti. I luoghi rappresentati sono tutti quelli che i ragazzi, spesso troppo protetti, dovranno affrontare perché per crescere hanno bisogno di correre pericoli reali. Nella narrazione il ragazzo fugge, ha un’avventura ma poi ritorna a casa. Il tema della morte si trova nei libri di Almond perché fa parte della quotidianità. “Io sono ottimista, dice, ma ho bisogno della morte per tornare alla vita. Le storie mettono insieme le cose che si sono spezzate, frammentate con la morte”. Un altro punto importante delle storie è dare il nome a persone e a cose come segno di identità. È seguito un dibattito con domande sia sulla vita dello scrittore sia sulle sue narrazioni che nascono e seguono un processo creativo come atto liberatorio. Sono ragnatele di scritture (frasi, paragrafi, appunti) che si intersecano fino a liberarsi in un filo unico: così dal caos nasce la linearità della pubblicazione.
La collaborazione di Equilibri, che ha in Eros Miari il suo mentore, ha vivacizzato in vari momenti il Convegno. La rivista Fuorilegge (il n. 0 è stato distribuito ai partecipanti) è stata pensata per i ragazzi e le ragazze che amano leggere, parlare, discutere e anche per quelli che leggono poco (per ora!) e per gli adulti curiosi di leggere i ragazzi e discutere con loro. Vittoria Negro in “Vorrei che fosse amore” presenta spezzoni da film famosi in cui si parla di lettura e di poesia. Ricordiamo qualche titolo: I cento passi, Il signore degli anelli, L’attimo fuggente, Il cielo sopra Berlino, Shakespeare in love. Frammenti che Fuorilegge suggerisce ai ragazzi invitandoli a trovare strade diverse per entrare nelle storie e farle proprie. Chiara Carminati con “Parla parola” indica un luogo dove le parole trasgrediscono le regole e diventano preziose e malandrine: la poesia, cui i fuorilegge possono accostarsi leggendo e creando rime. La voce tenera e squillante di Alessia Canducci ha accompagnato vari interventi, soprattutto leggendo pagine di Almond, per far entrare i partecipanti nel mondo fantastico della narrazione, ma soprattutto per far capire come la voce, quella che narra, non quella che recita, è ancora, a dispetto di tutte le diavolerie moderne, l’attrazione chiave del mondo del libro.
26 maggio 2004
| 08,30 | Registrazione dei partecipanti |
| 09,30 | Saluto delle autorità e presentazione del convegno |
| 10,00 | Lo stato delle cose Roberto Denti, Francesca Lazzarato ed Eros Miari discutono di libri, lettori e non lettori Coordinamento: direzione di LiBeR |
| 12,00 | Dibattito |
| 13,00 | Buffet |
| 14,00 | Vorrei che fosse amore |
| Appuntamento fuorilegge con Vittoria Negro | |
| 14,30 | Solo con i loro occhi. Il mondo dei minori a partire dai minori |
| Domenico Barrilà | |
| 15,15 | "Chi comanda al racconto è l'orecchio" |
| Giusi Quarenghi | |
| 16,00 | Caro lettore ti scrivo... |
| Lettere dal Sudamerica di Graciela Montes presentate da Chiara Innocenti | |
| 16,45 | Facciamo leggere? Progetti per la promozione della lettura |
| 17,00 |
Dibattito |
27 maggio 2004
| 09,00 | Perla parola |
| Appuntamento fuorilegge con Chiara Carminati | |
| 09,30 | L'avventura del leggere come apertura su di sé e sul mondo |
| Franco Cambi | |
| 10,15 | Leggere e scrivere nel web |
| Maurizio Caminito | |
| 11,00 | La tv dei bambini come "collante sociale" |
| Giovanna Guerzoni | |
| 11,45 | Facciamo leggere? Una fiera lunga un anno Anna Parola |
| 12,15 | Dibattito |
| 13,00 | Buffet |
| 14,00 | Contare le stelle |
| Appuntamento fuorilegge con Alessia Canducci | |
| 14,30 | Il grande gioco di narrare |
| David Almond Incontro condotto da Eros Miari ed Emilio Varrà | |
| 16,00 | Dibattito |
| 17,00 | Compiti per le vacanze Chiusura Fuorilegge |
Spazio prodotti di promozione della lettura Esposizione e distribuzione di “materiali minori” e di “letteratura grigia”, cataloghi editoriali, progetti e prodotti editoriali editi da enti che lavorano nel settore del libro per ragazzi.
I relatori
- David Almond (scrittore)
- Domenico Barrilà (psicoterapeuta)
- Franco Cambi (docente di Pedagogia generale, Università di Firenze)
- Maurizio Caminito (studioso di sistemi multimediali per le biblioteche)
- Alessia Canducci (attrice)
- Chiara Carminati (scrittrice)
- Roberto Denti (libraio, scrittore e studioso di letteratura per l'infanzia)
- Giovanna Guerzoni (docente di Antropologia culturale, Università di Bologna)
- Chiara Innocenti (studiosa di letteratura per l'infanzia)
- Francesca Lazzarato (studiosa di letteratura per l'infanzia)
- Eros Miari (esperto in promozione della lettura)
- Graciela Montes (scrittrice)
- Vittoria Negro (studiosa di letteratura per l'infanzia)
- Anna Parola (libraia e consulente Settore Ragazzi della Fiera Internazionale del libro di Torino)
- Giusi Quarenghi (scrittrice)
- Emilio Varrà (studioso di letteratura per l'infanzia)
Si ringrazia la Fiera Internazionale del libro di Torino per la collaborazione all'organizzazione dell'incontro con David Almond
"Nuovi Segnali di lettura" ha dato appuntamento ai bibliotecari delle biblioteche pubbliche e scolastiche e a chi si occupa professionalmente di lettura e libri per ragazzi - insegnanti, editori, librai, operatori culturali - il 5 e 6 dicembre 2002 a Campi Bisenzio presso Villa Montalvo, con i percorsi, le metodologie e le suggestioni della promozione della lettura.
Il convegno prosegue l’impegno avviato con il precedente seminario “Segnali di lettura”, tenutosi nel giugno 2001 sempre a Villa Montalvo.
La promozione della lettura è risultata in questi anni al centro dell’attività delle biblioteche e delle scuole e merita un continuo approfondimento in relazione a vari fenomeni, quali, tra gli altri, la crescita delle offerte editoriali, l’evoluzione dei comportamenti di lettura di bambini e ragazzi, le attività di valorizzazione delle raccolte delle biblioteche e le molteplici professionalità e metodiche attualmente impegnate sul campo.
I lavori del convegno hanno preso le mosse da questo scenario e si sono articolati in tre sessioni di lavoro.
Convegno promosso da
Comune di Campi Bisenzio
Regione Toscana
Provincia di Firenze
Organizzato da
Biblioteca Gianni Rodari di Campi Bisenzio
con il coordinamento della rivista LiBeR
e la collaborazione di Equilibri
Segreteria e organizzazione dei seminari Idest srl
Via Ombrone 1, 50013 Campi Bisenzio
tel. 055 8944307 - Fax 055 8953344
convegni@idest.net
| 9,30 | Saluto di Adriano Chini (Sindaco di Campi Bisenzio) |
I sessione. Prove tecniche di trasmissione: il libro per ragazzi e le sue contaminazioni
La promozione del libro per bambini e ragazzi non può esaurirsi in biblioteca, a scuola o in libreria. Il libro deve saper uscire dai propri tradizionali confini e accettare la contaminazione con altri media: dal teatro alla radio e alla televisione, dal cinema a internet, alla stampa quotidiana e periodica. Modalità, rischi, vantaggi e svantaggi di queste contaminazioni.
| 10,00 | Pappapero. Il libro alla radio - Federico Taddia (esperto di comunicazione radio-televisiva) |
| 10,30 | Libri a teatro - Mafra Gagliardi (studiosa di Teatro/Ragazzi) |
| 11,00 | La scrittura contaminata - Paola Zannoner (scrittrice) |
| 11,30 | Presentazione del volume Libriamoci! Guida ai servizi delle biblioteche pubbliche degli enti locali in Toscana Intervento di Mariella Zoppi (Assessore alla Cultura della Regione Toscana) |
| 12,00 | Le regioni per leggere. Tavola rotonda sulle politiche regionali di promozione della lettura con Erica Gay (Regione Piemonte), Ornella Foglieni (Regione Lombardia), Rosaria Campioni (Regione Emilia Romagna). Coordina Gian Bruno Ravenni (Regione Toscana) |
| 13,00 | Pausa con buffet |
II sessione. Ci scusiamo per la promozione. Lettura in azione
Ritorna “Lettura in azione”: dopo l’esperienza del 2001 un nuovo appuntamento con la vetrina di esperienze di promozione della lettura, qui presentate come solitamente vengono proposte a bambini e ragazzi. Una rinnovata rassegna di progetti per “far leggere” che proporrà alla platea degli addetti ai lavori le motivazioni, le metodologie e i percorsi bibliografici del proprio operare.
| 14,30 | L’officina della scienza, vetrina presentata da Editoriale Scienza (Trieste) |
| L’accarezzalibro, vetrina presentata da Equilibri (Modena) | |
| 15,30 | L'occhio incantato. Libri di figure raccontati agli adulti, vetrina presentata da Angela dal Gobbo (Udine) |
| Processo al libro, vetrina presentata da Silvia Campanile, Annamaria Lovo, Maria Rosaria Musella e Paola Parlato di Leggere per… (Napoli) | |
| 16,30 | L’ho divorato tutto d’un fiato, vetrina presentata da Librotondo (Genova) |
| Librillo. Il virus della lettura, vetrina presentata da Alessia Canducci (Riccione) | |
| 17,30 | Fine lavori |
. 6 dicembre 2002 .
III sessione . The day after. L’editoria per ragazzi nell’epoca della globalizzazione
C’era una volta la lettura… c’è ancora? Dopo una stagione di grande ricchezza, l’editoria per ragazzi sembra segnare il passo. Nuove parole d’ordine – come attualità, tendenze, pulsioni, mode – s’impongono anche come risultato delle suggestioni e delle imposizioni dettate dagli scenari editoriali internazionali che si muovono in un’ottica di globalizzazione delle risorse e dei risultati. Le biblioteche, impegnate a promuovere la lettura, devono fare i conti anche con questa multiforme realtà.
| 9,30 | La lettura ai tempi del mercato - Jack Zipes (direttore del Center for German and European Studies Press. Università del Minnesota - USA) |
| 10,30 | È ancora possibile creare oggi il lettore di domani? - Rita Valentino Merletti (studiosa di letteratura per l'infanzia) |
| 11,00 | Piccoli lettori, grandi consumatori - Giovanni Peresson (studioso di editoria) |
| 11,30 | Fuorilegge. La lettura bandita. Un progetto per chi non si arrende alla non-lettura - Eros Miari (esperto in promozione della lettura) |
| 12,00 | I relatori rispondono alle domande del pubblico. Coordina: Carla Poesio (studiosa di letteratura per l'infanzia) |
| 13,00 | Pausa con buffet |
| 14,30 | Un pomeriggio fuorilegge - Contributi di: Melvin Burgess (intervista filmata), Valter Baruzzi, Chiara Carminati, Giovanni Del Ponte, Anna Parola, Beniamino Sidoti, Paola Zannoner |
| 17,30 | Fine lavori |
Spazio prodotti di promozione della lettura
Esposizione e distribuzione di “materiali minori” e di “letteratura grigia”, cataloghi editoriali, progetti e prodotti editoriali editi da enti che lavorano nel settore del libro per ragazzi.
Primo convegno della serie "Nuovi segnali di lettura" sulle esperienze di promozione della lettura per bambini e ragazzi in biblioteca
Il 7 e 8 giugno 2001 si è tenuto a Campi Bisenzio, presso Villa Montalvo il Seminario "Segnali di lettura", promosso da Comune di Campi Bisenzio, Regione Toscana e Provincia di Firenze, con il patrocinio dell'Associazione Italiana Biblioteche, Sezione Toscana e del Provveditorato agli Studi di Firenze.
Il Seminario, organizzato dalla Biblioteca Gianni Rodari di Campi Bisenzio con il coordinamento della rivista LiBeR e la collaborazione di Equilibri - piccola società cooperativa di Modena, era rivolto ai bibliotecari delle biblioteche pubbliche e scolastiche e a chi si occupa professionalmente di lettura e libri per ragazzi: insegnanti, editori, librai, operatori culturali.
La principale finalità dell'iniziativa è stata quella di fornire a tutti i partecipanti uno spaccato sull'attuale situazione della promozione della lettura nelle biblioteche per ragazzi e di favorire un'occasione qualificata di aggiornamento e di confronto fra gli operatori.
Sessioni di lavoro
I lavori del seminario erano articolati in due sessioni:
- La prima sessione (giovedì 7 ore 9.30-13.00), "Parole di lettura" è stata dedicata ad analizzare quali siano state negli ultimi anni le tappe più significative delle attività di incentivazione della lettura, i più importanti attori, le principali metodologie adottate.
- La seconda sessione (giovedì 7 ore 14.30-19.00 e venerdì 8 ore 9.15-13.00), "Lettura in azione", ha offerto una vetrina di esperienze di promozione della lettura, presentate come solitamente vengono proposte a bambini e ragazzi.
"Lettura in azione" non voleva essere una rassegna del "meglio", né un tentativo di stabilire canoni, piuttosto una raccolta di testimonianze che, senza pretesa di esaustività, ambiscono a presentare progetti di provata efficacia, offrendo a chi lavora in quest'ambito l'occasione per dare conto del proprio operato, di presentarlo e motivarlo a una platea di addetti ai lavori ampia e qualificata.
Spazio prodotti di promozione della lettura
Il seminario era affiancato da uno "Spazio prodotti di promozione della lettura" a disposizione di biblioteche, librerie ed editori per la presentazione di progetti, materiali, attività e prodotti editoriali.
Convegno promosso da
Comune di Campi Bisenzio
Regione Toscana
Organizzato da
Biblioteca Gianni Rodari di Campi Bisenzio
con il coordinamento della rivista LiBeR
e la collaborazione di Equilibri
Segreteria e organizzazione dei seminari Idest srl
Via Ombrone 1, 50013 Campi Bisenzio
tel. 055 8944307 - Fax 055 8953344
convegni@idest.net
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Giovedì 7 giugno 2001
9,30 Saluti di Adriano Chini (Sindaco di Campi Bisenzio), Mariella Zoppi (Assessore alla Cultura
I sessione. Parole di lettura
Sono passati quasi trent'anni da quando, a Milano, Roberto Denti e Gianna Vitali hanno dato vita alla Libreria dei Ragazzi - la prima, in Italia, specializzata in libri per bambini e ragazzi - inaugurando così la stagione di una pratica allora sconosciuta: la promozione della lettura.
10,00 Preistoria e attualità della promozione della lettura. L'esperienza di un osservatore tra
10,30 Noi leggeremo un giorno per dispetto. La promozione omeopatica e altre inoculazioni
11,00 Il libro in una stanza. La lettura tra contagio e promozione (Eros Miari) 11,45 Come un romanzo. Spettacolo di Giorgio Scaramuzzino (Teatro dell’Archivolto di Genova) 13,00 Pausa con buffet II sessione. Lettura in azione
La natura viva e perennemente in azione della promozione della lettura mal sopporta le regole del dibattito e della riflessione puramente teorica. Segnali di lettura prova a interpretare questo dinamismo attraverso la proposta di "Lettura in azione", prima vetrina di esperienze di promozione della lettura, che verranno presentate come solitamente vengono proposte a bambini e ragazzi. Non è certamente una rassegna del meglio, né un tentativo di stabilire canoni, piuttosto una raccolta di testimonianze che, senza pretesa di esaustività, ambiscono a presentare progetti di provata efficacia, offrendo a chi lavora in quest'ambito l'occasione per dare conto del proprio operato, di presentarlo e motivarlo ad una platea di addetti ai lavori ampia e qualificata. 14,15-18,00 Rassegna di gruppi e operatori 18,00-19,00 Spazio a disposizione dei bibliotecari: comunicazioni su esperienze di promozione
Venerdì 8 giugno 2001
09,15-10,15 Rassegna di gruppi e operatori 10,15-11,15 Roberto Anglisani legge Villa Ghiacciaossa (dal romanzo di A. Horowitz) 11,30-13,00 Benvenuti a Villa Montalvo-Ghiacciaossa! Incontro con Anthony Horowitz
Hanno dato la loro adesione per la sessione "Lettura in azione"
- Associazione Baba-Umpa (Milano) con Laboratorio Baba-Umpa! Lettura e animazione del libro per bambini (età 3-6 anni)
Spazio prodotti di promozione della lettura
"Materiali minori" e di "letteratura grigia", editi dagli enti che lavorano nel settore del libro per ragazzi, saranno a disposizione dei partecipanti al Seminario. Il seminario, che si terrà presso Villa Montalvo (via Limite) a Campi Bisenzio (FI), si rivolge ai bibliotecari delle biblioteche pubbliche e scolastiche e a chi si occupa professionalmente di lettura e libri per ragazzi: insegnanti, editori, librai, animatori e operatori culturali.
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Seminario"La nuova biblioteca per ragazzi"
Accompagnato da un notevole successo di pubblico si è svolto nei giorni 2 e 3 dicembre 1999 a Campi Bisenzio, presso la Villa Montalvo, il seminario nazionale "La nuova biblioteca per ragazzi" promosso da Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comune di Campi Bisenzio con il patrocinio dell'Associazione Italiana Biblioteche. Il seminario, organizzato dalla Biblioteca Gianni Rodari di Campi Bisenzio con il coordinamento della rivista LiBeR, si è rivolto in primo luogo ai bibliotecari delle biblioteche pubbliche e scolastiche e a chi si occupa professionalmente di lettura e libri per ragazzi - insegnanti, editori, librai, operatori culturali. I lavori si sono articolati in tre sessioni di lavoro dedicate a: ruolo funzioni e identità della biblioteca per ragazzi, libri per ragazzi e promozione della lettura, Internet e multimedialità e hanno consentito di fornire un ampio e approfondito panorama sull'attuale situazione delle biblioteche per ragazzi e di favorire un'occasione qualificata di aggiornamento e di confronto fra gli operatori Il seminario è stato affiancato da una "Vetrina di progetti e attività", con spazi a disposizione di oltre 30 biblioteche ed editori per la presentazione di progetti, materiali, prodotti editoriali.
Gli atti del convegno in formato .pdf
Convegno promosso da
Comune di Campi Bisenzio
Regione Toscana
Organizzato da
Biblioteca Gianni Rodari di Campi Bisenzio
con il coordinamento della rivista LiBeR
Segreteria e organizzazione dei seminari Idest srl
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