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[ 08 Luglio 2019 ] Tuono
U. Stark, ill. di M.G. Pettersson | Iperborea, 2019
Ulf Stark, autore molto apprezzato in tutto il mondo, torna in Tuono sul tema dei baci, già riccamente sviluppato con aneddoti esilaranti in un precedente racconto Il bambino dei baci per l’appunto! Come di consueto, la sua penna si muove lieve e veloce tra parole commoventi e battute spassose, trasportandoci in storie piccole
Leggerezza, gioco e paura
Tuono
Ulf Stark, ill. di Marcus-Gunnar Pettersson
Trad. di L. Cangemi
Iperborea, 2019, 119 p.
(I miniborei)
€ 12,00 ; Età: da 7 anni

Ulf Stark, autore molto apprezzato in tutto il mondo, torna in Tuono sul tema dei baci, già riccamente sviluppato con aneddoti esilaranti in un precedente racconto Il bambino dei baci per l’appunto! Come di consueto, la sua penna si muove lieve e veloce tra parole commoventi e battute spassose, trasportandoci in storie piccole piccole e quotidiane attraverso lo sguardo dei suoi personaggi. Ulf Stark (1944-2017) ha ricevuto numerosi riconoscimenti - tra cui l’Astrid Lindgren Award, il Deutsche Jugend literaturpreis, L’August pris, il Nordic Children’s Book Price. Decisamente premiante la collaborazione con l’illustratore Marcus-Gunnar Pettersson, giovane artista svedese che nella vita ha lavorato come taglialegna prima di dedicarsi a carta e matite: le figure sono un ingrediente prezioso di questo libro. I bambini sono colti nei loro movimenti, la composizione è bilanciata attraverso numerosi dettagli che, sul filo di una tradizione nordeuropea ben vivida, fanno di Tuono una lettura appassionante.
Ulf, il protagonista del racconto, abita con madre, papà e fratello di poco più grande, vicino a Tunesson, detto Tuono, un uomo enorme, sempre arrabbiato, su cui i bambini del quartiere coltivano spaventose fantasie: insieme a Bernt, l’amico del cuore nonché esperto racconta frottole, anche Ulf alimenta chiacchiere e dicerie sul vicino, per rendere epiche le prove di coraggio in cui si cimentano per misurarsi (come andare a recuperare il berretto rubato dal vento dal giardino del Gigante!). Quando, per un malinteso, l’amicizia con Bernt subisce una battuta di arresto, una breve parentesi di solitudine consente a Ulf di entrare in relazione con il Gigante: è così che ne scopre la gentilezza e la passione per la musica, interesse intorno al quale si svilupperà l’amicizia con i vicini di casa, liberandolo da solitudine e cupezza.
Perché proporre la lettura di Tuono? Per la leggerezza con cui parla di gioco e paura, di potere e gentilezza, di avventura e tranquillità, di fratelli e amici, del desiderio di solitudine e del piacere della compagnia. Ulf e Bernt rincorrono ogni giorno delle “avventure” spostandosi senza soluzione di continuità tra immaginario e concretezza. E intanto crescono: così è la vita!

Francesca Romana Grasso
(da LiBeR 123)