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[ 10 Gennaio 2019 ] Che forza la danza!
Da Matilda Editrice un racconto per scoprire la relazione fra danza e fisica

Cosa lega le leggi della fisica e i movimenti della danza?
A volte è utile guardare le cose da altri punti di vista!
 
Che forza la danza!
Anita ha 13 anni, ama scrivere, leggere e disegnare ma è convinta di non capire le materie scientifiche finché non conosce Lalla, laureanda in fisica che insegna danza classica.
Racconto di Donatella Caione
Apparato scientifico di Lara Selvaggi
Illustrazioni e progetto grafico di Paola Sorrentino
64 pagine, 12 euro.
ISBN: 978-88-99908-18-8

Anita, tredicenne amante della danza, era condizionata dal pensiero di essere una frana nelle discipline scientifiche come la fisica.
Ma la sua vita cambia grazie all'incontro con Lalla, insegnante di danza e nel contempo brillante laureanda in fisica, che la aiuterà a comprendere quanto sia funzionale la scienza anche in altri ambiti e nella danza in particolare, ma soprattutto che i risultati sperati possono essere raggiunti con perseveranza e abbattendo quei muri legati alle convenzioni sociali che vedono le ragazze più inclini alle materie umanistiche.
Lo studio europeo European Girls in Stem dell'edizione 2018 (commissionato da Microsoft a KRC Research), che analizza il rapporto tra giovani donne e materie scientifiche, ha dimostrato l'importanza di avere una figura di riferimento in tale ambito, non necessariamente nota e famosa, che continui a ravvivarne l'interesse: l'esempio più concreto nel racconto è fornito, per la protagonista, dal personaggio di Lalla.
L'interesse per l'ambito scientifico nelle bambine nasce ma inizia a calare verso i 16-17 anni, periodo in cui i/le giovani sono tenuti ad orientarsi in alcune scelte che condizioneranno il loro futuro. Per molte e molti di loro esso appare già scontato e guidato dalla convinzione di possedere solo determinate attitudini, determinata sia dalle mancate opportunità di applicazione per un apprendimento più concreto sia dal condizionamento subìto sin dalla prima infanzia riguardo ad attività, giochi, sport e letture considerati esclusivamente o da maschi o da femmine.
Altro tema affrontato nel libro è quello dell'accettazione di se stessi/e e del proprio corpo, specialmente in un periodo di transizione come la pubertà, che non sempre è un periodo così spensierato in quanto prevede numerosi cambiamenti fisici con cui fare i conti.
Un ulteriore spunto di riflessione è fornito dalla tematica, seppure mai nominata, dei disturbi dell'apprendimento, che incidono sull'autostima e sulla motivazione di chi ne è affetto: anche in questo caso è fondamentale che il ragazzo o la ragazza non sviluppi un senso di inferiorità, ma sia aiutato a valorizzare la sua intelligenza, mediante adeguate modalità di studio.

Che forza la danza! sarà disponibile in libreria a fine gennaio

Informazioni:
Donatella Caione - Matilda Editrice
editricemol@gmail.com