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[ 27 Luglio 2018 ] Un bacio in viaggio
M. Monari, ill. di E. Daviddi | Zoolibri, 2018
Se si vuole mandare un bacio a una persona cara ci sono molti modi: per posta, per telefono, con un sms o tramite skype per parlare e vedersi in tempo reale. Tutti modi possibili ai quali tuttavia manca quel quid immaginario di una storia che affondi le sue radici nella fantasia, pur non discostandosi dalla vita di tutti i giorni
Lieve sogno soffiato
Un bacio in viaggio
Manuela Monari, ill. di Evelyn Daviddi
Zoolibri, 2018, 32 p.
(Gli illustrati)
€ 15,00 ; Età: da 4 anni

Se si vuole mandare un bacio a una persona cara ci sono molti modi: per posta, per telefono, con un sms o tramite skype per parlare e vedersi in tempo reale. Tutti modi possibili ai quali tuttavia manca quel quid immaginario di una storia che affondi le sue radici nella fantasia, pur non discostandosi dalla vita di tutti i giorni.
L’autrice supera i canoni normali dando a un “bacio” la possibilità fantastica di effettuare un viaggio che più persone fanno continuare fino a un finale inaspettato e molto divertente. Una graziosa bambina sceglie le ali del vento per spedire un bacio veloce e leggero. Una bolla colorata, dalla sua bocca socchiusa, passa sopra la piazza del paese, dove le persone alzano gli occhi per osservare quello strano oggetto che vola sui tetti. La nonna riceve in giardino il piccolo bacio della nipotina e lo passa al nonno che a sua volta lo manda al fratello che sta viaggiando su un aereo. Con l’immaginazione questi lo dà all’hostess che l’ha accolto con un sorriso e un giornale. L’hostess serba il leggero bacio per addormentare il suo bambino. Il bambino sogna di darlo alla più bella delle aquile marine che lo lancia in cielo. Il bacio ricade in mare sulla bocca di un marinaio che lo invia alla fidanzata. La ragazza lo dà al suo cane mentre lo coccola e il bacio innamorato finisce a una pulce che staziona tra i peli incredula che sia per lei.
Il bacio così ha compiuto il suo viaggio attraversando paesaggi diversi: paesi e città, giorno e notte, cielo e mare. Il testo invita alla riflessione sul bacio che esprime affetto, fratellanza, gentilezza, amore. Le illustrazioni, con la composizione variegata dei vari elementi nello spazio, danno una visione chiara del legame che esiste con il testo. Immagini diverse si alternano nelle doppie pagine con le figure in primo piano e gli ambienti ricchi di particolari su cui il lettore può soffermarsi. L’imitazione delle semplici immagini può essere incentivo per il bambino a creare con la fantasia un nuovo viaggio con un suo bacio. Dal balcone della bimba il lieve bacio è partito e al balcone della ragazza arriva come una lettera, come un telegramma, come solo "un sogno soffiato all’infinito”.

Maria Letizia Meacci
(da LiBeR 119)