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[ 18 Maggio 2018 ] Contro corrente
A. Keller, ill. di V. Truttero | Sinnos, 2017
Fin da bambina Emily esprime al meglio tutta la sua sconveniente vitalità, tanto da non sembrare neanche nata in quella famiglia perbene che la vorrebbe “naturalmente” destinata, in quanto femmina, a un futuro di belletti e grembiulini rosa, secondo le convenzioni sociali in uso ai primi del Novecento
Sfida ai propri limiti
Contro corrente
Alice Keller, ill. di Veronica Truttero
Sinnos, 2017, 80 p.
€ 12,00 ; Età: da 9 anni

Fin da bambina Emily esprime al meglio tutta la sua sconveniente vitalità, tanto da non sembrare neanche nata in quella famiglia perbene che la vorrebbe “naturalmente” destinata, in quanto femmina, a un futuro di belletti e grembiulini rosa, secondo le convenzioni sociali in uso ai primi del Novecento. Nemmeno Gertrude − la cugina di dieci anni maggiore − è precisamente figlia della sua epoca e, quando improvvisamente parte per la lontana New York regala, alla piccola Emily ancora frignante nella culla, un misterioso capo d’abbigliamento, un eroe per niente “femminile”: un succinto costume da nuoto. Gertrude coronerà in America il suo sogno di atleta, una carriera che fa parte della storia: si parla infatti di Gertrude Ederle, la pluripremiata nuotatrice presto qualificata per i giochi Olimpici che conquisterà con l’oro del 1924, a Parigi; nonché donna dei record, con la storica traversata della Manica nel 1926. Mentre Gertrude conquista i podi del mondo, a Emily non rimane che il laghetto vicino a casa per emularla e rendere onore all’ormai inseparabile costume nero. Tutto rema contro: resistenze familiari, derisioni dai compagni di scuola e, non ultimo, il fatto di non saper nuotare. Ma in questo la soccorrono una solida determinazione e la complicità di Leo, amico discreto che in segreto la aiuta ad allenarsi nelle acque del lago.
Dosando sapientemente cenni biografici e racconto di fantasia, storia di formazione personale e ritratto di un’epoca, le autrici avanzano in stile libero con ritmo sostenuto ed elegante sincronia, concertando testi e immagini in un graphic novel dal linguaggio fresco e originale, in un’atmosfera d’altri tempi sostenuta dalla bicromia nero e arancione dei disegni. Racconto che stratifica con grande equilibrio più livelli di lettura, armonizzando fili narrativi e temi certo attuali, tutti ugualmente offerti (mai imposti in modo didascalico) all’attenzione del lettore: lo sport come sana scoperta e sfida dei propri limiti, il valore della perseveranza e dell’utopia, la bellezza di un’amicizia disinteressata, la gabbia dei ruoli di genere, il rigido schematismo che la società impone sulla nostra privata esperienza del corpo.

Fausto Boccati
(da LiBeR 118)